+ Rispondi alla Discussione
Pagina 1 di 2 1 2 UltimaUltima
Risultati da 1 a 15 di 28

Discussione: Tutorial: Introduzione al mastering in pochi semplici passi...

  1. #1
    Moderator L'avatar di Nicholas Francavilla
    Data Registrazione
    Nov 2009
    Località
    Roma
    Messaggi
    1,491

    Predefinito Tutorial: Introduzione al mastering in pochi semplici passi...

    L'articolo è anche disponibile in Home corredato di foto al seguente link: http://www.webdeejay.it/blog/softwar...hi-minuti.html


    Oggi, grazie ai nostri instancabili partners di Djmag.it, siamo lieti di portarvi questa breve ma dettagliata ed utilissima guida, per affrontare al meglio il tedioso processo di mastering...bestia nera di ogni producers inesperto e non... Masterizzare le nostre tracce può trasformarsi in un campo minato ed è un processo che viene spesso visto come prerogativa del professionista del suono. Tuttavia, se il nostro proposito è quello di finalizzare le tracce per un demo, un DJ Set o l’utilizzo sul web potremmo voler gestire il lavoro da soli. In questo tutorial, impareremo a masterizzare velocemente e facilmente una traccia.
    Questo tutorial è stato realizzato in ambiente LOGIC Pro 8, utilizzando un misto di Plug-ins nativi di Logic e Processori di terze parti prodotti da Universal Audio. Sebbene questo specifico mix di prodotti sia stato utilizzato per le finalità del tutorial, tutte le tecniche sono da considerarsi generiche e potranno essere estese a qualsiasi genere di musica utilizzando plug-ins simili e qualsiasi altro software DAW (Digital Audio Workstation), sia esso Fruity Studio, Cubase, Sonar etc.

    Primo Passo
    Iniziamo aggiungendo una traccia stereo per fare posto alla nostra traccia da masterizzare. Quest’ultima dovrebbe essere una versione esportata o registrata del nostro pezzo completo. Per un miglior risultato dovrebbe avere il più alto bit-rate possibile. Per esempio, se il nostro progetto originale è stato registrato a 24 bit, allora questa dovrebbe anch’essa essere impostata a 24 bit.
    Per consentire la massima flessibilità alla masterizzazione sarebbe il caso di limitare al minimo gli Effetti sulla traccia pre-master. Questo significa niente compressori, limitatori o equalizzatori sul master output mentre riversiamo il nostro mix finale su disco. Ricordiamo sempre che, a lavoro ultimato, è possibile aggiungere effetti, ma non eliminarli.


    Secondo Passo
    Verifichiamo di avere sufficiente “headroom” (ossia Il livello massimo di sicurezza consentito senza produrre distorsioni per sovraccarico) per far operare i nostri effetti di masterizzazione. Facciamo questo riproducendo la traccia nel suo punto più alto e verificando il picco massimo indicato dal master output. Certamente il clipping (ossia il livello massimo di potenza sopportato da generico sistema audio di input prima che incominci la distorsione analogica o il rumore digitale) non è così critico come lo era nei sistemi analogici, ma in ogni caso resta buona prassi evitare enormi sovraccarichi ove possibile.

    Terzo Passo
    Ci sono ovviamente alcuni modi diversi per costruire una catena di masterizzazione ma la collezione di effetti seguente ci consentirà di svolgere il lavoro con il minimo sforzo.
    Il Primo Plug-in nella nostra catena è il compressore. Assegnare un compressore all’intera linea di missaggio (Mix Bus) è conosciuto come “Compressione del Bus” ed il suo obiettivo principale è quello di assicurare che le dinamiche dell’intero progetto siano il più uniformi possibile. Questo tipo di compressione fungerà anche come un collante per il nostro missaggio, congiungendo elementi diversi.
    In questa sede parlare di Attacco Lungo (Attacco = Ampiezza del suono che cresce), Tempi di Rilascio (Rilascio = Ampiezza del suono che diminuisce fino ad esaurirsi) e Rapporti Bassi (Ratio), equivale a dire: “maggior trasparenza possibile”. Indipendentemente dal tipo di compressore utilizzato, ogni filtro di questo tipo, purché di buona qualità, sarà in grado di svolgere decorosamente il lavoro ma, se desideriamo la qualità assoluta, sarà opportuno pensare di investire in un plug-in di compressione dedicato. Con il compressore giusto potremo evitare di ricorrere a consistenti riduzioni del guadagno (Gain) conservando il “feel” originale della nostra traccia.

    Quarto Passo
    Il prossimo scenario è quello in cui ci dovremo chiedere se la nostra traccia necessiti o meno di una equalizzazione. Ovviamente questo è uno degli aspetti più soggettivi ma dovremo comunque tenere prensenti alcune linee guida.
    Ricordiamoci di tenere i punti Q bassi e ridurre al minimo le aggiunte e/o diminuzioni di frequenza. In questo modo eviteremo di colorare eccessivamente un determinato gruppo di strumenti. Se ci ritroviamo ad aggiungere molta equalizzazione ad una determinata area, potrebbe essere il caso di fare un passo indietro nel processo di missaggio. Se lo abbiamo a disposizione, proviamo ad utilizzare un equalizzatore di fase lineare o un plug-in di masterizzazione dedicato, in modo da impartire minor “carattere” al missaggio finale.

    Quinto Passo
    Per consentire al resto degli effetti della catena di masterizzazione di svolgere correttamente il proprio lavoro e non essere sovraccaricati dalle frequenze sub-soniche, è una buona idea rimuovere in questa fase tutto ciò che sta al disotto dei 30 Hz. Questo ci dovrebbe permettere di rimuovere tutto il rumore di sottofondo indesiderato.
    Certamente si può raggiungere il medesimo obiettivo nella fase di equalizzazione (Punto precedente) ma è senz’altro preferibile designare allo scopo uno specifico plug-in

    Sesto Passo
    Se avvertiamo che il nostro missaggio è ancora afflitto da aree in cui le frequenze sono troppo forti o, al contrario, troppo deboli, un eccellente soluzione potrebbe essere quella di ricorrere ad un compressore multi-banda. La maggior parte dei software audio DAW sono corredati di un proprio compressore di questo tipo, ma ne esistono moltissimi che possono essere acquistati da produttori di terze parti.
    Di base, utilizzare questa tipologia di compressore permette limitare certe frequenze, amplificarle o tagliarle dinamicamente. Questo modo di operare è decisamente più trasparente rispetto ad un massiccio ricorso all’ equalizzazione ed è una buona cosa prestare particolare attenzione a tale approccio.

    Settimo Passo
    Talvolta un leggero rafforzamento dell’immagine stereo può dare un tocco “magico” al processo di masterizzazione. Questo intervento non va certo considerato una regola dal momento che i requisiti di ogni traccia possono essere sostanzialmente diversi. Tuttavia va detto che a tale scopo si rendono disponibili numerosi effetti e ciascuno dovrebbe eseguire una scelta personale, giudicando quello che sposa meglio le proprie esigenze.
    All’interno di Logic 8, ad esempio, troviamo Stereo Spread. Qualunque sia quello che decideremo di utilizzare teniamo a mente di operare unicamente sulle frequenze più alte, lasciando intatta la parte bassa dello spettro. In caso contrario, finiremo col ritrovarci un missaggio di basso profilo ed il master non verrà riprodotto decentemente in altri sistemi.

    Ottavo Passo
    Il passaggio finale nella nostra catena è il processo di limitazione “brick-wall” (Muro di mattoni) che ha lo scopo di incrementare il volume percepito nel missaggio finale. Un limitatore di masterizzazione si comporta più o meno come tutti gli altri limitatori, l’unica differenza sta nel fatto che il tipo di settaggio specifico “brick-wall” impedisce all’audio di superare il livello impostato dall’utente. Aggiungiamo guadagno all’ input ed il risultato sarà un suono denso e amplificato (Maximised), rendendo così il nostro master decisamente più potente.
    Un limitatore di masterizzazione dovrà essere considerato obbligatorio in questa sede. Altra regola da non omettere sarà quella di non introdurre troppo guadagno nel processo di missaggio e preservare parte della dinamica originaria.

    Nono Passo
    La vera finalizzazione la opereremo ritagliando (Trimming) il nostro master, non prima però di averlo esportato ed effettuato il dithering del missaggio. Se il nostro missaggio è stato registrato ed esportato a 16 bit, non dovremo fare altro, a parte ritagliare l’inizio e la fine del nostro file audio. Se, invece, il missaggio è stato registrato a 24 bit, sarà il momento di operare il dithering.
    Il dithering è un processo di compressione che consente di ridurre i files a 24 bit in file a 16 bit, senza penalizzare eccessivamente la qualità. Questa operazione viene eseguita una sola volta durante il processo di masterizzazione ed è sempre buona regola quella di utilizzare il miglior algoritmo messo a disposizione dal nostro software DAW. Se ci affidiamo all’ algoritmo “POW-r” o al “Apogee” non possiamo sbagliare. Solitamente questi ultimi sono inclusi nella maggior parte dei DAW di ultima generazione.


  2. #2
    Special Guest L'avatar di Dj Ze
    Data Registrazione
    Sep 2007
    Località
    Novara
    Messaggi
    2,473

    Predefinito

    Molto interessante come guida, anche se il 90% delle cose scritte fossero già nel mio bagaglio culturale

    Vorrei fare una domanda però.
    Nell'ottavo passo dice giustamente di inserire un Limiter, però non capisco a cosa serva il compressore che dice di inserire nel Terzo Passo.
    Dice che con il compressore si possono evitare perdite di guadagno, ma il Limiter non è altro che un compressore strutturato in maniera leggermente diversa, non capisco perchè servano due compressori... ovviamente parlando di un mastering basilare.
    My Music:
    Dj Ze on Facebook
    Dj Ze on Soundcloud
    Dj Ze on Mixcloud

    "I decided to call my music 'organized sound' and myself, not a musician but 'a worker in rhythms, frequencies, and intensities'”
    Edgard Varèse 1962

  3. #3
    Super Moderator L'avatar di The Clown
    Data Registrazione
    Dec 2007
    Località
    Torino
    Messaggi
    6,116

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Dj Ze Visualizza Messaggio
    Molto interessante come guida, anche se il 90% delle cose scritte fossero già nel mio bagaglio culturale .
    nulla da aggiungere !!!!

    Citazione Originariamente Scritto da Dj Ze Visualizza Messaggio
    Vorrei fare una domanda però.
    Nell'ottavo passo dice giustamente di inserire un Limiter, però non capisco a cosa serva il compressore che dice di inserire nel Terzo Passo.
    Dice che con il compressore si possono evitare perdite di guadagno, ma il Limiter non è altro che un compressore strutturato in maniera leggermente diversa, non capisco perchè servano due compressori... ovviamente parlando di un mastering basilare.
    è un po' quello che faccio io, prima cosa subito il primo compressore che uso con la "soft knee" ovvero una curva di compressione una soglia relativamente bassa (-6\-7 db) e una ratio compreso tra 1:9-1:11 circa , che riduce già un buon 70% di distorsione e rumore generale, poi equalizzatore, stereo imager e ultimo il limiter....

    quando si parla di limitatore si intende niente di più che un compressore con un rapporto superiore a 1:10.... il limiter alla fine serve solo a togliere quei picchi che sono sfuggiti al primo compressore....


    comunque è molto interessante il thread, visto che ultimamente mi sto erudendo molto sul mastering, argomento su cui fino a poco tempo fa ero ignorantello....

  4. #4
    Special Guest L'avatar di bich
    Data Registrazione
    Aug 2008
    Località
    Battipaglia (SA)
    Messaggi
    1,396

    Predefinito

    esatto, hanno due ruoli diversi compressore e limiter, come ha già spiegato the clown, uno riduce il range dinamico del nostro pezzo per far si che "pompi" sempre in qualsiasi momento della traccia evitando troppi dislivelli tra una parte ed un'altra, mentre invece il limiter serve a livellare i picchi del brano recuperando così preziosi db di volume!
    aspettatevi a breve altre guide sul mastering, anche perchè logic è un pò di nicchia e sono in pochi ad usarlo.....

  5. #5
    Special Guest L'avatar di Dj Ze
    Data Registrazione
    Sep 2007
    Località
    Novara
    Messaggi
    2,473

    Predefinito

    Beh io sono uno degli user

    Ad ogni modo farò qualche prova con compressore e limiter, per vedere i risultati
    My Music:
    Dj Ze on Facebook
    Dj Ze on Soundcloud
    Dj Ze on Mixcloud

    "I decided to call my music 'organized sound' and myself, not a musician but 'a worker in rhythms, frequencies, and intensities'”
    Edgard Varèse 1962

  6. #6
    Super Moderator L'avatar di The Clown
    Data Registrazione
    Dec 2007
    Località
    Torino
    Messaggi
    6,116

    Predefinito

    alla fine il primo compressore serve a togliere una consistente parte di distorsione e rumore, il limter a segare via i picchi e rimanere entro la quota "zero"....

    usando solo il limter perdi di dinamica.... è troppo drastico per essere messo senza altri compressori....

  7. #7
    Special Guest L'avatar di bich
    Data Registrazione
    Aug 2008
    Località
    Battipaglia (SA)
    Messaggi
    1,396

    Predefinito

    aspetta, attento ai termini perchè dire perdere dinamica è sbagliato... il compressore lo usi proprio per "togliere" la dinamica di troppo, quindi per controllare l'intera dinamica del pezzo, non per recuperarla!
    Il limiter fà questo controllo della dinamica meno dolcemente rispetto al compressore, quindi a parità di volume recuperato il limiter suona peggio!

    col mastering la si perde volontariamente la dinamica a favore del volume percepito....

  8. #8
    Super Moderator L'avatar di The Clown
    Data Registrazione
    Dec 2007
    Località
    Torino
    Messaggi
    6,116

    Predefinito

    nein, un livello di compressione eccessivo te la fa perdere, per dinamica intendo la "scorrevolezza del suono", forse tu ti riferisci all'ampiezza, ma quello è un altro discorso....
    se comprimi eccessivamente il suono viene alterato, le onde da sinusoidali tendono a diventare rettangolari.... e fidati, non suona un granchè bene....

    volume percepito ???? volume recuperato ???? oddio....

  9. #9
    Special Guest L'avatar di bich
    Data Registrazione
    Aug 2008
    Località
    Battipaglia (SA)
    Messaggi
    1,396

    Predefinito

    e che ho detto io????

  10. #10
    Special Guest L'avatar di Dj Ze
    Data Registrazione
    Sep 2007
    Località
    Novara
    Messaggi
    2,473

    Predefinito

    state dicendo la stessa cosa

    Ad ogni modo è una cosa a cui ci si arriva anche logicamente... per mantenere una soglia massima di 0 db e non avere distorsioni anche alzando i volumi, di sicuro da qualche parte bisogna togliere! ed è appunto la dinamica...
    My Music:
    Dj Ze on Facebook
    Dj Ze on Soundcloud
    Dj Ze on Mixcloud

    "I decided to call my music 'organized sound' and myself, not a musician but 'a worker in rhythms, frequencies, and intensities'”
    Edgard Varèse 1962

  11. #11
    Special Guest L'avatar di Dj Ze
    Data Registrazione
    Sep 2007
    Località
    Novara
    Messaggi
    2,473

    Predefinito

    Ci ho pensato bene riguardo a questo articolo e al modo in cui il mastering viene visto dagli artisti di musica elettronica (e non solo), e trovo che non sia una cosa corretta eseguirlo in questo modo.
    Fare stare una traccia entro la soglia degli 0 db "costringendola" con limiter e compressori vuol dire toglierle un sacco di dinamica, rendendola piatta e decisamente troppo "pompata".
    E' per questo che un sacco di tracce suonano allo stesso modo, alle volte sembrano proprio uguali! Così come nell'hip hop americano che si sente alla radio.
    Il fatto di dover rendere una traccia adatta ad essere riprodotta su qualsiasi impianto implica che non ci interessa che abbia un'escursione dinamica da paura, apprezzabile con casse coi controcazzi, ma solo che pompi sia che la ascoltiamo in macchina, che con le cuffie dell'ipod, che con le monitor da studio ecc...
    A me sembra che un compressore ci possa stare e possa anche dare colore, ma cercare di ottenere il maggior numero di db possibili stando dentro gli 0 db, è solo distruttivo.
    Poi va beh se parliamo di un pezzo minimal chissene frega, tanto ci sono giusto le percussioni e un basso... Ma per il resto della musica penso che queste considerazioni debbano essere prese in considerazione
    My Music:
    Dj Ze on Facebook
    Dj Ze on Soundcloud
    Dj Ze on Mixcloud

    "I decided to call my music 'organized sound' and myself, not a musician but 'a worker in rhythms, frequencies, and intensities'”
    Edgard Varèse 1962

  12. #12
    Super Moderator L'avatar di The Clown
    Data Registrazione
    Dec 2007
    Località
    Torino
    Messaggi
    6,116

    Predefinito

    a rigor di logica è come dici tu, infatti il compressore in cima alla catena master dovrebbe dogliere un po' di decibel superflui, insomma il lavoro più sporco....

    il limitatore al fondo, chiamato anche massimizzatore non per nulla, deve fare la parte finale, quella di tenere tutto entro gli 0db e massimizzare il volume, ovvero farlo arrivare al pelpo, ma senza far superare i faditici 0 db....

    io in genere uso sul compressore master la soft knee, quindi non ha un taglio secco ma uno progressivo, e comunque se necessario metto un compressore su ogni canale, come sul rullante, sulla cassa ed eventualmente su synth e\o bassi se hanno bisogno di un contenimento del picco....

    così facendo si riduce la riduzione a monte....

  13. #13
    Special Guest L'avatar di bich
    Data Registrazione
    Aug 2008
    Località
    Battipaglia (SA)
    Messaggi
    1,396

    Predefinito

    non so se l'ho scritto qui o su un altro thread ma anche io sono dell'opinione che il mastering non debba servire per far "pompare" un brano ma debba servire soltanto per adeguarlo a tutte le situazioni d'ascolto possibili. Io stesso trovo difficile "contenermi" nel mastering, non riesco a dare la dinamica giusta ai suoni ed esagero sempre!
    Trovo che però la soft-knee ti faccia comprimere troppo senza fartene accorgere, invece una curva più netta (anche non totalmente) ti permette di controllare solo gli strumenti più percussivi...(ovviamente dipende anche dal pezzo!) Qualche volta ho usato anche 2 compressori perchè c'era troppa dinamica ed uno solo lavorava male!
    E comunque non è un fenomeno relegato solo a noi "elettronici".... il problema c'è quando sono i professionisti che creano bombe sonore come lo scandalo del cd dei metallica che era praticamente una mega onda quadra! Noi siamo soltanto degli sperimentatori che "azzardano" mastering in ambienti e con attrezzature non adatte...

  14. #14
    Special Guest L'avatar di Dj Ze
    Data Registrazione
    Sep 2007
    Località
    Novara
    Messaggi
    2,473

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da bich Visualizza Messaggio
    .. il problema c'è quando sono i professionisti che creano bombe sonore come lo scandalo del cd dei metallica che era praticamente una mega onda quadra! Noi siamo soltanto degli sperimentatori che "azzardano" mastering in ambienti e con attrezzature non adatte...
    Era proprio qui che volevo arrivare! In molti casi sono proprio i lavori professionali ad essere esagerati all'inverosimile!
    Io personalmente, nel mio piccolo, voglio cercare di fare le cose bene, ecco il perchè della riflessione
    My Music:
    Dj Ze on Facebook
    Dj Ze on Soundcloud
    Dj Ze on Mixcloud

    "I decided to call my music 'organized sound' and myself, not a musician but 'a worker in rhythms, frequencies, and intensities'”
    Edgard Varèse 1962

  15. #15
    Special Guest L'avatar di Dj Ze
    Data Registrazione
    Sep 2007
    Località
    Novara
    Messaggi
    2,473

    Predefinito

    trovo che questo articolo sia favoloso

    http://www.digitalaudiocentral.com/d...g.html#content
    My Music:
    Dj Ze on Facebook
    Dj Ze on Soundcloud
    Dj Ze on Mixcloud

    "I decided to call my music 'organized sound' and myself, not a musician but 'a worker in rhythms, frequencies, and intensities'”
    Edgard Varèse 1962

+ Rispondi alla Discussione

Segnalibri

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  • Il codice BB è Attivato
  • Le faccine sono Attivato
  • Il codice [IMG] è Attivato
  • Il codice HTML è Disattivato