Morpheus

Super Moderatori
  • Numero contenuti

    955
  • Iscritto

  • Ultima visita

  • Days Won

    10

Morpheus last won the day on Giugno 12

Morpheus had the most liked content!

Reputazione Forum

13 Good

Su Morpheus

  • Rank
    Moderator
  • Compleanno Settembre 5
  1. certo che non ha senso, vuoi perché non ti sto invitando (e non penso tu lo creda, comunque) a sottoscrivere alcunché. Ho solo tentato di spiegare cosa può fare o cosa non può fare il "normale" accertatore SIAE che, per i poteri che ha verso il DJ (ovvero zero) non potrebbe neppure rivolgerti la parola (volendo esagerare un po') visto che sei un lavoratore che sta eseguendo la sua normale mansione tecnica per la quale è pagato e per questo, risponde solo ed esclusivamente al suo committente/datore di lavoro. Solo lui può dirti interrompi il lavoro e senti che vuole la SIAE. Partiamo perciò dal presupposto che quella licenza che, come il Permesso sottoscritto (obbligatoriamente) dal gestore, ovvero il "Titolare del Permesso", è un contratto di natura privata e per il DJ non è obbligatorio per legge. Cioè il DJ, per poter svolgere il suo lavoro, non è tenuto ad accedere a nessuna abilitazione, licenza amministrativa, iscrizione a chissà cosa o altro ancora che lo obblighi, come requisito irrinunciabile per lo svolgimento della sua attività, ad ottenere una licenza per il rispetto dei diritti d'autore, visto che, egli i diritti non li usa se non a titolo personale e senza scopo commerciale alcuno (è giurisprudenza orma affermata e praticamente unanime, se ti stai facendo la domanda). Quella licenza poi, non serve "per suonare" ma per copiare i tuoi dischi o registrazioni su altro supporto. Visto però che tu sei una normalissima persona fisica, che i tuoi dischi o registrazioni sono tuoi personali e se li copi lo fai per tuoi scopi tecnici ma pur sempre personali, visto che non li riproduci (copi) per venderli o cederli a terzi, la legge ti premette già di fare copia senza richiedere nessuna licenza, grazie all'art. 71-sexies della LdA o per effetto dei TOS dei portali di digital downloading là dove sia permessa la copia (cioè tutti, solo itunes pone un numero limite, il resto dei portali legali ti permette copie illimitate). Le tue perciò sono acquisizioni legittime su cui puoi eseguire tutte le copie che vuoi (visto poi che ci paghi anche il cd. "equo compenso" anche quando non dovresti, che proprio a quello scopo serve, a "risarcire" secondo le norme stabilite dalla legge stessa, gli autori, editori produttori artisti/esecutori per l'eccezione alla copia). La fattura o qualsiasi altro "scontrino" non stabilisce nulla rispetto alla "provenienza" del file o del supporto originale (ormai tutti i file hanno watermark perciò di cosa parliamo?) ma sono documenti fiscali a cui alla SIAE è vietato accedere, ovvero richiedere ad un soggetto che non ha nulla a che fare con le funzioni svolte dalla SIAE nei locali pubblici o in manifestazioni con l'utilizzo di opere protette. La SIAE non ha poteri di polizia giudiziaria, non può cioè farti multe o denunce se ritiene tu stia violando il diritto d'autore, a questo pensano gli agenti di polizia preposti che spesso, va detto, nell'ambito dei controlli ai locali pubblici agiscono insieme alla SIAE con funzioni di "ausiliari". Alla SIAE, tornando alla DJ online, non frega nulla delle fatture, gli interessa che tu abbia la "sua" licenza. siccome so che comunque, quel tipo di richieste (clausole), sono contenute in quel contratto; da qui il mio post che spiegava perché si crede che "per essere in regola" bisogna sottostare a quelle ... regole. Quel contratto non è obbligatorio, chi lo sottoscrive lo fa per adesione volontaria... poi certo, in questi anni ne abbiamo sentite di tutti i colori per questo, molti DJ preferiscono per non avere noie, fastidi, pagare la licenza. Scelte personali che fatte, obbligano al rispetto delle clausole contrattuali.
  2. mi spiego, brevemente: se la SIAE ti controlla significa che ha con te un rapporto contrattuale (la DJonline appunto che è un contratto di natura privata) diversamente la SIAE non può fare nessun controllo su di te. Nel caso di controlli relativi alla pirateria, chi può controllare è un agente di polizia eventualmente supportato da un ispettore SIAE che funge da "ausiliario", ovvero senza poteri di polizia giudiziaria. se ti riferisci al classico controllo dell'accertatore SIAE in serate, quello su di te non ha alcun "potere" ne può pretenderlo a meno che tu, appunto non abbia sottoscritto un accordo di licenza, nel caso la DJ Online
  3. ti consiglio di leggere per bene il contratto che hai sottoscritto con la DJ OnLine, perché quel tipo di obbligo è richiesto dal quel contratto. Lì c'è scritto, nella clausola relativa che caratteristiche debbono avere queste ricevute. Chi ha la DJ Online è tenuto al rispetto delle clausole contenute nel contratto sottoscritto Alla SIAE non può "fregare di meno" (ne può pretenderlo) se quella è una ricevuta/fattura fiscale o semplice "scontrino relativo ad un ordine", il lato fiscale dell'acquisto non determina nulla sul tema della "legalità" e come detto, in ogni caso da quel punto di vista, la SIAE non può pretendere nulla, non è il fisco
  4. Uno schema semplice e chiaro per capire come calcolare i vostri compensi. Facciamo l'ipotesi di un compenso NETTO di 100 € e di 50 € di spese (benzina e autostrda per esempio, che quando sostenute da voi sono una forma di compenso). Per calcolare l'imponibile (il lordo) si utilizza questo schema (compenso+spese)*100/70.81 , nel nostro esempio (100+50)*100/70.81 = 211,83 euro La vostra ricevuta o fattura partirà perciò da questo imponibile. In una ricevuta con contributi ENPALS gestiti come da regola dal committente, ecco un piccolo schema per la ricevuta/fattura IMPONIBILE 211,83 - Rivalsa lavoratore 19,46 - R.A. 42,36 NETTO DA PAGARE 150 Nella ricevuta del lavoratore autonomo esercente attività musicale che abbia aperto l'agibilità per la serata, lo schema sarà invece questo: IMPONIBILE 211,83 + ENPALS COMM. 50,43 - R.A. 42,36 Totale DA PAGARE 219.89
  5. non ho voluto dirlo così ma la sostanza era quella che ti sintetizzato con la "confusione". Aggiungiamo anche che chi doveva farti lavorare è in prima persona obbligata ad iscriverti, perché su di lui gravano TUTTI gli obblighi conseguenti all'assicurazione generale.
  6. peccato attila, buona per la prossimma. Chi doveva farti ricominciare, mi sembra, che abbia una bella confusione sull'enpals. E' cosa che prende pochissimo tempo ma presumo che iscrizione è cosa che volessero far ricadere su di te... ma sei sicuro di non essere già stato iscritto in passato? Ti semplifico il concetto: vai in questa pagina http://www.enpals.it/servizionline/registrazione/pin_lav_pens/ se una volta insieriti i tuoi dati la procedura va avanti allora sei già iscritto, altrimenti ti appare il messaggio che il codice fiscale non è presente nell'archivio dell'ente.
  7. guarda nell'area legal ... enpals e agibilità esistevano anche a "nostri tempi" però...
  8. Da oggi la sezione Legal è visibile ai soli utenti registrati. La scelta si è resa necessaria per poter garantire alla sezione un livello qualitativo più alto. Si potranno evitare così thread inutili o sempre uguali. Per accedervi, quindi, sarà necessaria la registrazione e il login :jamie:
  9. ciao erik, tutto a posto?

    Dovremo presto oscurare la sezione legal ai soli iscritti in modo da evitare occhi indiscreti.

    Ciao

    Massimo