Vai al contenuto

luigi_67

Super Moderatori
  • Numero contenuti

    2034
  • Iscritto

  • Ultima visita

Reputazione Forum

10 Good

Su luigi_67

  • Rank
    Moderator

Converted

  • Location
    Roma
  1. Collegare i diffusori attivi non è un problema, basta collegare le uscite "Main Mix" ciascuna ad un diffusore. Il problema sorge con il sub in quanto ti occorre un altra uscita a cui collegare il suo amplificatore, uscita che non hai. Tra l'altro al sub immagino dovrai inviargli un segnale già filtrato e non un full range. Per questo quindi ti occorre un crossover attivo con uscita subwoofer in modo che potrai disporre di due uscite per i full range e una uscita a cui collegare il sub. Un saluto Luigi
  2. Salve a tutti, in questa discussione vorrei presentare una piccola recensione per il subwoofer in oggetto. Possiedo questo dispositivo da un po' di tempo e ho oramai gli elementi per poterne parlare con cognizione di causa. Ho scelto questo subwoofer a completamento del mio sistema "attivo" che era già degnamente rappresentato da una coppia di Titan 12 sempre dello stesso marchio, diffusori che dopo diversi anni di utilizzo continuano a dare il massimo come il primo giorno. L'esigenza di un subwoofer è nata principalmente per l'utilizzo del sistema all'aperto dove, come sappiamo, le basse frequenze faticano sempre un po' a farsi sentire. La scelta quindi è ricaduta su questo subwoofer e sono andato un po' alla cieca, non avendo avuto occasione di sentirlo prima ma ho confidato nel marchio che conosco bene dato che oramai equipaggia tutto il mio sistema di amplificazione. Il sub, una volta tirato fuori dallo scatolone e rimosso l'imballaggio veramente a prova del più maldestro dei corrieri, si presenta con una linea semplice, essenziale ma gradevole. In pratica è un parallelepipedo che frontalmente, dal lato della griglia, appare pressochè quadrato (i lati differiscono di un paio di cm) e in profondità si estende per poco più di 600 mm. Il peso si aggira sui 23 kg, direi giusti se proporzionati alle dimensioni. Frontalmente una griglia metallica protegge l'altoparlante che si intravede, montato in maniera leggermente obliqua, tipica dei sistemi "passa banda". Nella parte posteriore invece trova posto il pannello di controllo con gli ingressi e i comandi. Di questi da notare, oltre al volume, la regolazione in continua della frequenza di crossover e lo switch per l'inversione di fase. Il mobile del sub appare robusto e di buona fattura, alla "prova delle nocche" non sembra risuonare troppo. la finitura esterna è fatta con verniciatura nera o grigia secondo la scelta, di buona qualità e resistente a graffi e maltrattamenti vari e conferisce al dispositivo un aspetto gradevole e professionale. Lateralmente due incassi fungono da maniglie per il trasporto. Le dimensioni e il peso contenuto ne rendono il trasporto agevole. Posteriormente sono presenti gli ingressi e le uscite. Il sub si collega immediatamente a valle della sorgente audio (mixer, equalizzatore...) e da questo sono disponibili le uscite per i diffusori full range. Ciascun canale ha ovviamente le sue. Le uscite per ciascun canale sono due, una diretta e l'altra filtrata a 100Hz... la scelta di quale utilizzare dipende da cosa c'è collegato dopo e da dove si sta operando. Tutte le connessioni sono disponibili con connettori XLR. Per gli ingressi è anche previsto il connettore jack 6 mm. Le caratteristiche salienti sono 400 W continui erogabili, una risposta in frequenza da 45 a 200 Hz, un cono da 15" con una bobina da 2,5". L'SPL massima continua dichiarata è di 129 dB. Una volta collegato tutto ecco la prova dell'ascolto: lo strumento suona bene, ha una potenza sufficiente a farsi sentire a dovere e la regolazione sia del volume che del taglio del crossover aiutano effettivamente a trovare il setup ottimale per la scena in cui si opera. I bassi sono potenti e controllati, il colpo di cassa arriva allo stomaco, il basso "strumentale" viene riprodotto in maniera pulita e senza armoniche fastidiose. Se il setup è tarato bene i bassi si percepiscono come uscire solo dai diffusori full range, il sub sembra inerte anche se invece sta lavorando alla grande. Questo fa si che il suono emesso dal sistema sia gradevole all'ascolto, pulito e potente senza "scollature" e strascichi. La tenuta in potenza è buona, anche dopo qualche ora di lavoro ad alti livelli non soffre assolutamente. E comunque esso è in grado di erogare 400 W e una potenza del genere, negli ambiti in cui tale dispositivo viene utilizzato, non sono affatto pochi. Indoor il sub si comporta altrettanto bene ma in questi casi bisogna fare più attenzione all'installazione e al setup del sistema. In ambienti chiusi infatti quasi sempre le basse frequenze creano risonanze, riverberi, l'ambiente stesso si comporta da cassa di risonanza... non è un problema di questo subwoofer ma è generale e per questo motivo in casi del genere è necessario spendere un po' più di tempo e di attenzione per accordare l'impianto nel modo giusto. In conclusione posso dire che questo dispositivo dimostra un buon carattere, ha la potenza "giusta" e per questo è in grado di soddisfare le esigenze di sonorizzazione di spazi di medie dimensioni. E' un dispositivo molto versatile che può trovar posto in qualsiasi sistema audio grazie alla possibilità di ingressi e regolazioni di cui è dotato. Il costo è nella media e comunque adeguato alle prestazioni del diffusore. Per le caratteristiche tecniche rimando direttamente al sito della wharfedale. Spero la cosa vi sia stata utile, un saluto Luigi
  3. Con il panno agisci allo stesso modo che con la spazzolina, la differenza è che sul panno la polvere resta attaccata a se pertanto quando lo sollevi dalla superficie del disco, essa resta pulita. A chi ha inventato gli swiffer occorre fare un monumento... Per il discorso della conservazione, una volta che il disco è riposto nella sua busta/custodia non è necessario fare altro se non conservarlo poi in un posto adatto (scaffale, scatolone, borsa ecc) che sia soprattutto esente da umidità. Non penso che la polvere derivi dalle scatole in cui li tieni quindi se ti è comodo puoi anche continuare a conservarli secondo questo metodo. Il disco si impolvera solo quando è fuori, finchè sta nella sua custodia è ben protetto. Un saluto Luigi
  4. E ricordatevi sempre dell'esistenza dei pannetti "swiffer" che sono eccezionali... io uso quelli e la polvere vien via tutta. Ciao Luigi
  5. Anche se la discussione è un po' vecchiotta e magari l'utente avrà già trovato una soluzione, provo a dire la mia che comunque spero possa essere utile a chi leggerà in futuro. Innanzitutto il budget di spesa è estremamente limitato e non consente assolutamente molta scelta: nella considerazione che in futuro si possa avere ulteriore disponibilità economica, conviene orientarsi verso un sistema che possa permettere espansioni ed integrazioni future. L'ideale sarebbe partire con un sistema passivo (amplificatore e diffusori) ma 600 euro se ne andrebbeo solo per l'amplificatore, quindi consiglierei di orientarsi verso un sistema attivo. Io sceglierei una coppia di Titan 15 che si prendono giuste giuste con quel budget. Dico queste perchè le conosco bene, possiedo le 12 ma ho usato qualche volta anche le 15 e posso solo che parlarne bene, ottima pressione sonora, qualità audio buona, e soprattutto prezzo tutto sommato contenuto. In futuro si potrà pensare di prendere un equalizzatore da collegare a monte delle casse per correggere gli inevitabili "errori" acustici che l'ambiente sicuramente potrà darti. Ancora più successivamente potrai pensare di acquistare un sub per avere più corpo sui bassi ma, cosiderando l'ambiente e il tipo di utilizzo che se ne farà, questo accessorio potrebbe essere più uno sfizio che una necessità... e via dicendo. Io farei così, iniziate con il minimo e il meglio possibile, poi pian piano (qualche soldo vi entrerà pure con l'affitto della sala, no?) potrete migliorare. Un saluto Luigi
  6. Mi ripresento.... :)

    Grazie, bentrovato anche a te... ho visto che c'è ancora qualcuno della vecchia guardia.... A presto ciao Luigi
  7. Stereo ?

    Il gingillo di cui accenni si chiama amplificatore appunto, serve per trasformare il debole segnale di linea in corrente con la quale alimentare i voraci diffusori. Prima di capire come puoi collegarli però è necessario sapere che diffusori sono, che impedenza hanno e che potenza possono gestire. Un saluto Luigi
  8. Mi ripresento.... :)

    Buongiorno a tutto il forum, i membri più vecchi si ricorderanno di me (spero...) e per quelli nuovi scrivo queste due righe. Mi chiamo Luigi come era prevedivile dal nick e ho la musica come uno dei miei hobby preferiti. Non faccio il dj di professione, l'ho fatto in tempi passati e oggi se mi capita di fare qualche festa non mi tiro indietro. Ma nel mio poco tempo libero mi diverto a suonare, è anche un modo per rilassarmi dallo stress quotidiano e comunque per divertirmi. Sono iscritto al forum dal 2009 (sembra ieri) e per un po' di tempo sono stato latitante causa impegni vari tra famiglia e lavoro ma ora sono di nuovo qua e spero di riuscire a contribuire con quel poco che so al forum come facevo un tempo. Un saluto a tutti! Luigi
  9. Vanno stra bene per l'uso che prevedi di farne, hanno una buona pressione sonora e tenuta in potenza. A meno che non ci devi fare un concerto (nel qual caso sarebbero ottime come monitor) puoi andare tranquillo. Ciao Luigi
  10. Quoto Snap, l'assorbimento complessivo del sistema è davvero irrisorio e non credo che possa mandare in crisi l'impianto elettrico. Considera che un phon può assorbire anche 1500 W e ci sta che con le pompe dell'acqua accese, salti la corrente, specialmente in spunto se esse sono piuttosto potenti come dici. Con l'impianto che hai, sei molto al di sotto del phon quindi puoi fare la tua festa e contemporaneamente lavarti le mani Ciao Luigi
  11. Facile che il tweeter sia saltato,, se il segnale in ingresso presenta distorsione elevata, le onde quadre ci mettono un attimo a distruggerlo. Gli "sbalzi di tensione" non bruciano i tweeter, a meno che non cada un fulmine sulla rete elettrica. Le "scatoline nere con le viti" in foto sono i finali di potenza.... Ti consiglio di far verificare il tutto ad un tecnico competente o ad un centro assistenza, e contemporaneamente verificare le impostazioni sulla sorgente (mixer o che) dato che se esse sono errate, il problema potrebbe ripresentarsi di nuovo. Un saluto Luigi
  12. Leggi la recensione che ti ha segnalato il buon Snap.... A distanza ormai di qualche anno continuo a confermarne la bontà e l'affidabilità a questo punto dato che le ho usate parecchio senza mai avere un problema. Solo che per una coppia con 400 euro non ce la fai, te ne servono almeno 600 più o meno. Ciao Luigi
  13. Con quel budget sull'usato puoi trovare qualcosa di buono, a patto di fare delle prove prima di acquistare. Ti consiglio anche io di tenerti su un due canali come mixer e dei Cdj senza tante pretese, anche con poco si può imparare e fare molto. Il consiglio dei piatti di Stefano64 è valido, può essere sicuramente una ottima scuola, però purtroppo c'è da tenere conto del prezzo dei vinili, non proprio economico se si cercano gli ultimi brani. C'è da dire comunque che nei mercatini dell'usato spesso si possono trovare ottimi vinili venduti a "peso"... Anche questa potrebbe essere una buona strada da percorrere, sempre se ci si accontenta di brani di qualche anno che però in certi contesti ci possono anche stare. Ciao Luigi
  14. Dalla Romagna mi presento con un video!!!

    Un altro amante del vinile si aggiunge al forum... Benvenuto! ciao Luigi
  15. PIONEER PLX-1000 - giradischi pioneer

    Quanto sopra purtroppo mi trova d'accordo, come qualcuno ha detto più su molti non resistono alla scritta pioneer sulla scocca di un dispositivo in quanto sinonimo di "roba da digggei" (udito con le mie orecchie...) in ogni caso direi di aspettare che inizi a girare,, in tutti i sensi, e sentire le esperienze di chi avrà occasione di utilizzarlo. Quando sarà possibile, una recensione da parte di Steezo, se vorrà farla, sarà la benvenuta. Un saluto Luigi
×