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luigi_67

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  1. Ma se hai la possibilità di andare sui prezzi che riporti, io fossi in te mi orienterei senza dubbio verso le RCF, diffusori che hanno una buona garanzia di qualità e che suonano molto bene, senza nulla togliere alle altre. Se hai intenzione di metterci un subwoofer ti va bene anche il woofer da 12" e comunque anche quello già spinge bene sui bassi, quindi tra le due RCF sceglierei le 712 che sembrano avere un po' più di SPL che non guasta mai... con 900 euro hai un ottimo sistema che puoi sempre espandere in futuro. Un saluto Luigi
  2. Concordo con quanto riporta Giaco, anche nei miei technics la frenata del piatto avviene in un angolo molto ristretto. Secondo me ti conviene regolare in modo che la frenata avvenga senza che ci sia l'effetto "rimbalzo"... andando a tentativi se tutto funziona come sembra, dovresti riuscirci. Ciao Luigi
  3. Problema con cassa amplificata

    In prima battuta direi di provare ad invertire i cavi di segnale in ingresso dietro ai diffusori e vedere se il problema continua sempre sullo stesso diffusore oppure si sposta all'altro. Se tale prova non dovesse darti risultati, controlla se i connettori dei cavi di alimentazione sono ben fissati nei loro alloggi. In ultimo controlla la connessione dello smartphone con il jack: questo potrebbe fare cattivo contatto per qualche motivo e innescarti quel rumore che dici. Se nel frattempo è arrivato il mixer, dopo averlo collegato, verifica se il problema persiste... Purtroppo come vedi è difficile fare diagnosi a distanza in questi casi, l'unica è provare per esclusione per individuare dove si può generare il problema. Un saluto Luigi
  4. Fastidioso sottofondo

    Io proverei l'ingresso CD/Tuner. In genere accetta un po' di tutto. Regola inizialmente il mixer a basso livello e alzalo gradualmente senza esagerare: un segnale in ingresso troppo elevato può darti distorsione e conseguentemente un decadimento della qualità dell'ascolto. Un saluto Luigi
  5. Fastidioso sottofondo

    Il ronzio non dovrebbe sentirsi,, attenuare di 20 dB non serve a nulla perchè poi alzi il volume e peggiori la situazione. Lascia disattivato l'attenuatore e cerca la causa del ronzio che senti altrove. In particolare controlla se i cavi ci collegamento sono efficienti ed eventualmente prova a cambiare ingresso. Un saluto Luigi
  6. Fastidioso sottofondo

    Ho letto solo ora questa discussione e sono felice che il problema sia stato risolto. Come è stato detto, l'ingresso "phono" è un ingresso adatto a ricevere i deboli segnali provenienti da un giradischi e non può accettare segnali provenienti da altre tipologie di sorgenti. Gli altri ingressi invece consentono maggiore flessibilità di utilizzo tant'è che AUX, CD, Tuner, ecc possono essere tranquillamente intercambiabili e tutti questi in genere accettano segnali "line" di livello elevato, come quelli che ad esempio escono da un mixer. Nel tuo caso quindi puoi collegare il mixer ad uno di questi ingressi e le altre sorgenti al mixer stesso e riuscirai a gestire tutto senza problemi. L'ultimo consiglio che posso darti è quello di regolare il master del mixer in modo tale che il segnale in uscita non sia troppo elevato da saturare l'ingersso dell'amplificatore... te ne rendi conto perchè se se così fosse sentiresti l'audio distorto anche a volume basso. Un saluto Luigi
  7. Tracce e bpm

    Io credo che dipenda dal tipo di lettori, in particolare dall'algoritmo utilizzato per "leggere" il valore che poi viene mostrato: potrebbe infatti avere difficoltà in qualche caso, con il risultato che il valore indicato risulti poco stabile. Escludendo quindi un malfunzionamento del lettore visto che ne hai due ed entrambi si comportano allo stesso modo, direi che con questa situazione devi conviverci. All'atto pratico, se vuoi utilizzarli, puoi farti aiutare per un allineamento grossolano e poi rifinire la messa a tempo ad orecchio. Ti assicuro che quest'ultima cosa è molto meno complicato di quanto sembri e assicura sempre i risultati migliori. Un saluto Luigi
  8. Collegare i diffusori attivi non è un problema, basta collegare le uscite "Main Mix" ciascuna ad un diffusore. Il problema sorge con il sub in quanto ti occorre un altra uscita a cui collegare il suo amplificatore, uscita che non hai. Tra l'altro al sub immagino dovrai inviargli un segnale già filtrato e non un full range. Per questo quindi ti occorre un crossover attivo con uscita subwoofer in modo che potrai disporre di due uscite per i full range e una uscita a cui collegare il sub. Un saluto Luigi
  9. Salve a tutti, in questa discussione vorrei presentare una piccola recensione per il subwoofer in oggetto. Possiedo questo dispositivo da un po' di tempo e ho oramai gli elementi per poterne parlare con cognizione di causa. Ho scelto questo subwoofer a completamento del mio sistema "attivo" che era già degnamente rappresentato da una coppia di Titan 12 sempre dello stesso marchio, diffusori che dopo diversi anni di utilizzo continuano a dare il massimo come il primo giorno. L'esigenza di un subwoofer è nata principalmente per l'utilizzo del sistema all'aperto dove, come sappiamo, le basse frequenze faticano sempre un po' a farsi sentire. La scelta quindi è ricaduta su questo subwoofer e sono andato un po' alla cieca, non avendo avuto occasione di sentirlo prima ma ho confidato nel marchio che conosco bene dato che oramai equipaggia tutto il mio sistema di amplificazione. Il sub, una volta tirato fuori dallo scatolone e rimosso l'imballaggio veramente a prova del più maldestro dei corrieri, si presenta con una linea semplice, essenziale ma gradevole. In pratica è un parallelepipedo che frontalmente, dal lato della griglia, appare pressochè quadrato (i lati differiscono di un paio di cm) e in profondità si estende per poco più di 600 mm. Il peso si aggira sui 23 kg, direi giusti se proporzionati alle dimensioni. Frontalmente una griglia metallica protegge l'altoparlante che si intravede, montato in maniera leggermente obliqua, tipica dei sistemi "passa banda". Nella parte posteriore invece trova posto il pannello di controllo con gli ingressi e i comandi. Di questi da notare, oltre al volume, la regolazione in continua della frequenza di crossover e lo switch per l'inversione di fase. Il mobile del sub appare robusto e di buona fattura, alla "prova delle nocche" non sembra risuonare troppo. la finitura esterna è fatta con verniciatura nera o grigia secondo la scelta, di buona qualità e resistente a graffi e maltrattamenti vari e conferisce al dispositivo un aspetto gradevole e professionale. Lateralmente due incassi fungono da maniglie per il trasporto. Le dimensioni e il peso contenuto ne rendono il trasporto agevole. Posteriormente sono presenti gli ingressi e le uscite. Il sub si collega immediatamente a valle della sorgente audio (mixer, equalizzatore...) e da questo sono disponibili le uscite per i diffusori full range. Ciascun canale ha ovviamente le sue. Le uscite per ciascun canale sono due, una diretta e l'altra filtrata a 100Hz... la scelta di quale utilizzare dipende da cosa c'è collegato dopo e da dove si sta operando. Tutte le connessioni sono disponibili con connettori XLR. Per gli ingressi è anche previsto il connettore jack 6 mm. Le caratteristiche salienti sono 400 W continui erogabili, una risposta in frequenza da 45 a 200 Hz, un cono da 15" con una bobina da 2,5". L'SPL massima continua dichiarata è di 129 dB. Una volta collegato tutto ecco la prova dell'ascolto: lo strumento suona bene, ha una potenza sufficiente a farsi sentire a dovere e la regolazione sia del volume che del taglio del crossover aiutano effettivamente a trovare il setup ottimale per la scena in cui si opera. I bassi sono potenti e controllati, il colpo di cassa arriva allo stomaco, il basso "strumentale" viene riprodotto in maniera pulita e senza armoniche fastidiose. Se il setup è tarato bene i bassi si percepiscono come uscire solo dai diffusori full range, il sub sembra inerte anche se invece sta lavorando alla grande. Questo fa si che il suono emesso dal sistema sia gradevole all'ascolto, pulito e potente senza "scollature" e strascichi. La tenuta in potenza è buona, anche dopo qualche ora di lavoro ad alti livelli non soffre assolutamente. E comunque esso è in grado di erogare 400 W e una potenza del genere, negli ambiti in cui tale dispositivo viene utilizzato, non sono affatto pochi. Indoor il sub si comporta altrettanto bene ma in questi casi bisogna fare più attenzione all'installazione e al setup del sistema. In ambienti chiusi infatti quasi sempre le basse frequenze creano risonanze, riverberi, l'ambiente stesso si comporta da cassa di risonanza... non è un problema di questo subwoofer ma è generale e per questo motivo in casi del genere è necessario spendere un po' più di tempo e di attenzione per accordare l'impianto nel modo giusto. In conclusione posso dire che questo dispositivo dimostra un buon carattere, ha la potenza "giusta" e per questo è in grado di soddisfare le esigenze di sonorizzazione di spazi di medie dimensioni. E' un dispositivo molto versatile che può trovar posto in qualsiasi sistema audio grazie alla possibilità di ingressi e regolazioni di cui è dotato. Il costo è nella media e comunque adeguato alle prestazioni del diffusore. Per le caratteristiche tecniche rimando direttamente al sito della wharfedale. Spero la cosa vi sia stata utile, un saluto Luigi
  10. Con il panno agisci allo stesso modo che con la spazzolina, la differenza è che sul panno la polvere resta attaccata a se pertanto quando lo sollevi dalla superficie del disco, essa resta pulita. A chi ha inventato gli swiffer occorre fare un monumento... Per il discorso della conservazione, una volta che il disco è riposto nella sua busta/custodia non è necessario fare altro se non conservarlo poi in un posto adatto (scaffale, scatolone, borsa ecc) che sia soprattutto esente da umidità. Non penso che la polvere derivi dalle scatole in cui li tieni quindi se ti è comodo puoi anche continuare a conservarli secondo questo metodo. Il disco si impolvera solo quando è fuori, finchè sta nella sua custodia è ben protetto. Un saluto Luigi
  11. E ricordatevi sempre dell'esistenza dei pannetti "swiffer" che sono eccezionali... io uso quelli e la polvere vien via tutta. Ciao Luigi
  12. Anche se la discussione è un po' vecchiotta e magari l'utente avrà già trovato una soluzione, provo a dire la mia che comunque spero possa essere utile a chi leggerà in futuro. Innanzitutto il budget di spesa è estremamente limitato e non consente assolutamente molta scelta: nella considerazione che in futuro si possa avere ulteriore disponibilità economica, conviene orientarsi verso un sistema che possa permettere espansioni ed integrazioni future. L'ideale sarebbe partire con un sistema passivo (amplificatore e diffusori) ma 600 euro se ne andrebbeo solo per l'amplificatore, quindi consiglierei di orientarsi verso un sistema attivo. Io sceglierei una coppia di Titan 15 che si prendono giuste giuste con quel budget. Dico queste perchè le conosco bene, possiedo le 12 ma ho usato qualche volta anche le 15 e posso solo che parlarne bene, ottima pressione sonora, qualità audio buona, e soprattutto prezzo tutto sommato contenuto. In futuro si potrà pensare di prendere un equalizzatore da collegare a monte delle casse per correggere gli inevitabili "errori" acustici che l'ambiente sicuramente potrà darti. Ancora più successivamente potrai pensare di acquistare un sub per avere più corpo sui bassi ma, cosiderando l'ambiente e il tipo di utilizzo che se ne farà, questo accessorio potrebbe essere più uno sfizio che una necessità... e via dicendo. Io farei così, iniziate con il minimo e il meglio possibile, poi pian piano (qualche soldo vi entrerà pure con l'affitto della sala, no?) potrete migliorare. Un saluto Luigi
  13. Mi ripresento.... :)

    Grazie, bentrovato anche a te... ho visto che c'è ancora qualcuno della vecchia guardia.... A presto ciao Luigi
  14. Stereo ?

    Il gingillo di cui accenni si chiama amplificatore appunto, serve per trasformare il debole segnale di linea in corrente con la quale alimentare i voraci diffusori. Prima di capire come puoi collegarli però è necessario sapere che diffusori sono, che impedenza hanno e che potenza possono gestire. Un saluto Luigi
  15. Mi ripresento.... :)

    Buongiorno a tutto il forum, i membri più vecchi si ricorderanno di me (spero...) e per quelli nuovi scrivo queste due righe. Mi chiamo Luigi come era prevedivile dal nick e ho la musica come uno dei miei hobby preferiti. Non faccio il dj di professione, l'ho fatto in tempi passati e oggi se mi capita di fare qualche festa non mi tiro indietro. Ma nel mio poco tempo libero mi diverto a suonare, è anche un modo per rilassarmi dallo stress quotidiano e comunque per divertirmi. Sono iscritto al forum dal 2009 (sembra ieri) e per un po' di tempo sono stato latitante causa impegni vari tra famiglia e lavoro ma ora sono di nuovo qua e spero di riuscire a contribuire con quel poco che so al forum come facevo un tempo. Un saluto a tutti! Luigi
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