Jump to content

LEO

Members
  • Content Count

    77
  • Joined

  • Last visited

Community Reputation

10 Good

About LEO

  • Rank
    New DJ
  • Birthday 11/09/1977

Converted

  • Location
    Trani - San Benedetto del Tronto

Converted

  • Interests
    Musica in genere, Calcio, Palestra, e se ogni tanto mi viene un mente qualcosa di nuovo....

Converted

  • Occupation
    Spero non abbiate pregiudizi verso i militari
  1. Grande Federico!!! :-)) è un grande piacere ritrovarti qui!! Comunque chiedevo questa cosa nel forum perchè quella sera il nostro amico si era particolarmente fissato. quindi volevo sapere se c'erano motivi fondati per cotanta fissazione. Anche perchè dubito che al nostro amico possa interessare l'ergonomia che hai menzionato tu. Spero che vada bene anche quello nero!! A presto!!!
  2. Salve ragazzi volevo sapere una informazione al volo. Volevo sapere se eventualmente esistono delle differenze strutturali e di componentistica interna tra un XONE 62 grigio, quindi quello vecchio e un XONE 62 nero. Ve lo chiedo perchè un mio amico si è fissato che, secondo lui l'XONE62 grigio suona meglio del nero perchè quello nero è stato costruito in America e non in Inghilterra come quello vecchio. Vorrei sapere se siete al corrente di questa cosa e quindi se effettivamente ci sono delle differenze per la qualità del suono tra i due mixer. Colgo l'occasione per salutare tutti i DJ del forum! Leo.
  3. ok ok Grazie a tutti!!! Come ogni tanto capita mi faccio una miriade di problemi!!! :-) Vorrà dire che una varrà l'altra.. tanto come al solito la maggior parte della gente non saprà nemmeno cosa stai suonando!! Auguro a tutti i DJ una buona continuazione!! A presto. ;-) Leo.
  4. Ciao Luigi, non è per qualcosa ma a casa non ho un granchè di impianto, a tal punto da sembrare uguali i due suoni, l'unica cosa che noto è che la Stanton suona più forte. Ecco perchè cercavo un consiglio. Grazie lo stesso. Leo.
  5. Ciao ragazzi, apro questo topic affinchè qualcuno possa aiutarmi nella sceltra tra queste due testine per l'utilizzo in una serata. Premetto che sono possessore di entrambe le testine ma siccome vorrei fare una serata portandomi i CDJ e un solo giradischi vorrei sapere, secondo voi, qual'è la testina più appropriata per far ascoltare dei dischi relativi al genere Soulfull e Deep House. Mi rendo subito conto che la Stanton suona più forte della Ortofon ma vorrei sapere quale delle due potrebbe enfatizzare al meglio i suoni tutt'altro che elettronici della Soulfull House. A tal proposito riporto di seguito le caratteristiche tecniche delle due testine in oggetto: TESTINA STANTON TRAKMASTER V3 • Frequency Response: 20 to 20 kHz • Output @ 1kHz: 7.0mV • Channel Separation @ 1 kHz: 30dB • Channel Balance @ 1 kHz: within 2dB • Tracking Force: 2 to 5 grams • Stylus Tip: 0.7 mil Spherical • Special High Polish • DC Resistance: 830 ohms nom. • Inductance: 810 mH • Cartridge Weight: 18 g • Tracking Ability: 90µ @ 3 grams • Recommended Load: 47k ohms and 275 pF • Replacement Stylus: T3 TESTINA ORTOFON CONCORDE PRO • Output voltage at 1000Hz, 5cm/sec. 5 mV • Channel balance at 1kHz 1,5 dB • Channel separation at 1kH 20 dB • Channel separation at 15 kHz 15 dB • Frequency range at -3dB 20-20.000 Hz • Frequency response 20-20.000 Hz 3dB/-2dB • Tracking ability at 315 Hz at recommmende tracking force 70 μm • Compliance, dynamic lateral 7 μm/m N • Stylus type Spherical • Stylus tip radius R 18 μm • Tracking force range 3,0-5,0 g (30-50 mN) • Tracking force recommended 4,0 g (40 mN) • Tracking angle 20° • Internal impedance, DC resistance 750 Ohm • Internal inductance 450 mH • Recommended load resistance 47 kOhm • Recommended load capacitance 200-600 pF • Cartridge weight 18,5 g • Replacement stylus unit Pro Grazie a tutti coloro che potranno aiutarmi. Leo.
  6. Ciao Steezo. Qualche novità in merito al nuovo mixer in progetto?? Attendiamo buone nuove magari corredate da foto ;-)
  7. LEO

    (Recensione) Mixer Pioneer DJM 250

    innanzitutto ringrazio tutti per i complimenti ricevuti. Mi sono semplicemente limitato ad esprimere il mio parere in merito al mixer dopo alcune prove che avevo effettuato. Nulla di più. Rispondendo a Luigi, che so che è uno dei Guru del forum, posso dire che la mia analisi è stata fatta, non tanto in relazione all'entusiasmo di avere un prodotto nuovo tra le mani, ma solo per capire quali potessero essere le differenze che ci fossero tra un prodotto Pioneer ed uno marcato Ecler ad esempio. Leggo spesso nel forum che Pioneer viene definita come "mamma" ma onestamente mi sento di dissentire in merito, infatti sono sempre più convinto che ci siano marche migliori di Pioneer specialmente per quanto concerne i Mixer. Rispondendo a Steezo dico che il mixer l'ho preso nella tua cara Umbria al prezzo di 258,00 euro. A Giaco posso dire che nemmeno io ho capito come mai non abbiano deciso di monitorare la sezione Aux tramite cuffia, forse si tratta di una questione estetica dettata dai designer. Il mixer in se sembra avere delle forme molto simmetriche considerati i 2 tasti presenti a destra e i 2 tasti a sinistra. magari mettere un terzo avrebbe rovinato l'effetto ottico. Chissà.. comunque fatto sta che è stata una scemenza secondo me. Per quanto riguarda i led meter non ero a conoscenza di questa "tenuta di picco", io l'ho trovata un po' disorientante onestamente. Al momento preferisco il sistema usato dalla Ecler, più sempice, reattivo e reale soprattutto. Anche per la corsa del fader preferisco quella più lunga della Ecler ma solo perchè non mi piace far entrare il brano in maniera così incisiva come fa il Pioneer. Ripeto, lo considero comunque un buon prodotto considerata la qualità e il prezzo ma sempre in attesa di avere prodotti migliori, non necessariamente marcati Pioneer. Non mancherò di manifestare altre mie impressioni sul mixer in futuro. Grazie ancora a tutti. Leo.
  8. Avendo acquistato e provato questo nuovo mixer della Pioneer mi permetto, anche se non sono un DJ professionista, di provare a stilare una piccola recensione relativa al mixer DJM 250, al fine di poter consentire a chi è più esperto di me di esprimere un giudizio su questo nuovo prodotto. Innanzitutto tengo a precisare che non è il primo mixer che acquisto in quanto posseggo come mixer principale un Ecler Nuo 4.0. IMBALLO: L’imballo contiene Il mixer che si presenta all’interno di un tnt ben incastrato tra due spessori di polistirolo intagliati, in modo tale che non si muova durante i vari spostamenti, un libretto di istruzioni in sette lingue, italiano compreso e il certificato di garanzia. Uno dei due pezzi di polistirolo contiene, in apposite feritoie, un paio di accessori, cioè il cavo con l’alimentatore esterno ed un altro tipo di presa per la corrente, quella per il Regno Unito. Ci tengo a precisare che non vi è un altro alimentatore bensì solo la presa di collegamento, in quanto l’alimentatore presenta un aggancio a baionetta per poter appunto cambiare la presa. Nella confezione non sono presenti altri optional, come Knob oppure tappi per coprire gli ingressi RCA non utilizzati come fa la Ecler, il che è un po’ un peccato. ESTETICA: Aprendo l’involucro del mixer ci si rende conto che, nonostante si tratti di un semplice mixer a 2 canali, il prodotto sia estremamente accattivante e ben curato nei dettagli. Io ho preso il modello Black quindi i colori dominati sono il nero e il grigio spezzati dalle cornici e dai vari intagli dei vari knobs e fader di colore bianco. Nel complesso agli occhi risulta a mio parere veramente bello. COMPONENTISTICA ESTERNA Il mixer, nonostante viene considerato un entry level si presenta con i vari componenti che sono comuni agli altri mixer Pioneer di fascia più alta. Noto che I fader sono decisamente più corti rispetto a quelli del mio mixer Ecler, ma sono abbastanza reattivi e scorrevoli, anche le varie manopole sono fatte con la plastica semi rigida presente anche negli altri mixer Pioneer. Nella sezione relativa agli equalizzatori noto come il punto centrale di ogni knob sia decisamente marcato. Presumo sia una caratteristica del prodotto in quanto è nuovo, molto probabilmente andrà a diminuire con l’utilizzo e con i vari smanettamenti sugli equalizzatori. I quattro tasti presenti sul pannello, cioè i due per il monitoraggio e i due del fader start sono decisamente robusti in quanto fatti con una plastica decisamente dura, ma comunque rispondono bene nel momento in cui vengono attivati. Nel pigiarli tuttavia non oppongono resistenza ed emettono il tipico suono degli altri tasti presenti sui CDJ o comunque sugli altri mixer quando vengono attivati. Tuttavia il colpo d’occhio lo hanno le 2 manopole decisamente più grandi delle altre che sono relative ai filtri HPF E LPF ognuna posta sul singolo canale, sono realizzate anche queste con un plastica decisamente dura e non con il materiale più morbido usato negli altri Knobs. La sezione dedicata ai vari collegamenti posteriori è ben fornita con le uscite bilanciare e sbilanciate sul Master e presenta tutti i vari attacchi per giradischi, CDJ, connettori per il controllo remoto dei CDJ e interruttore per convertire il segnale di ingresso Phono in Line. Sono presenti inoltre quattro connessioni per un’eventuale terza sorgente sonora anche se, ahimè, non può essere monitorata dalla cuffia. Molto curiosa la presenza di un gancetto di colore bianco per agganciare il cavo di alimentazione anche se non so quanto sia effettivamente utile. L’unica, eventuale pecca che si può dare al pannello posteriore è che manca un’uscita per la cassa spia, anche se a mio avviso non è necessaria in quanto dovrebbe essere un mixer destinato all’uso prettamente casalingo. PROVA DI FUNZIONAMENTO Dopo aver collegato il cavo dell’alimentazione provvedo ad accendere il mixer. Una volta accesa, l’unità inizia ad illuminarsi dall’alto verso il basso come a voler dimostrare una sorta di Clin Check dei vari led e pulsanti presenti sul pannello, ma penso sia tutta scena, giusto per impressionare l’operatore nel momento dell’accensione. Comunque ha un bell’effetto. Provvedo ad ascoltare un brano in cuffia, ci tengo a precisare che sto utilizzando delle cuffie AKG che enfatizzano decisamente le basse frequenze. Come già detto precedentemente i fader sono molto scorrevoli e come gli altri mixer di casa Pioneer il suono inizia a sentirsi bello forte già a metà corsa del fader. I led master, tuttavia, non sembrano molto precisi e a volte danno quasi la sensazione che sfarfallino, nel senso che capita che ad un certo livello il picco, non necessariamente di colore rosso, rimanga acceso perennemente e gli altri led inferiori vadano su e giù in maniera più o meno normale. E’ un po’ strana come cosa ma forse solo perché il mio Ecler sembra più regolare, tutto qui. Tutti i vari potenziometri compreso quello del Gain o Trim come lo chiama qui, hanno la funzione Kill al fine di poter tagliare completamente la frequenza. La funzione del monitor sembra funzionare decisamente bene anche nel caso si decidesse di voler ascoltare entrambe le canzoni in cuffia mettendo al centro il potenziometro che separa il Cue dal Master. Provvedo a sperimentare i due filtri che dovrebbero essere ereditati dai mixer di fascia più alta, A primo impatto non sembrano male ma controllando meglio il filtro HPF nel raggiungere il suo fine corsa sembra quasi che distorca il suono rimanente, ma è una sensazione appena percettibile e si ha solo nel caso si usasse il filtro in maniera molto molto lenta, altrimenti non si avverte nulla. Di contro l’altro filtro sembra essere molto più fluido e pulito. Concludendo l’analisi fatta in cuffia e in diffusione Il suono in se per se sembra abbastanza pulito e potente anche se, ma questo è solo un mio umile parere, non sembra essere così caldo e profondo come quello che percepisco quando uso il mixer Ecler, sembra quasi essere un po’ freddo, ma ripeto è solo una mia sensazione che lascia il tempo che trova. CARATTERISTICHE TECNICHE Provvedo ad elencare le caratteristiche tecniche di questo mixer al fine di consentire a chi è più tecnico di farsi un suo giudizio su questo tipo di unità, spero possa essere cosa gradita e utile: Corrente dichiarata 800 mA Uscita dichiarata C.C. 5V, 3A Peso 3,1 Kg Frequenza di campionamento 48 Khz Convertitore A/D, D/A 24 bit Caratteristiche di Frequenza da CD, LINE, AUX e MIC 20 Hz a 20 Khz Rapporto S/R (uscita dichiarata) CD 91 dB LINE 91 dB PHONO 86 dB MIC 80 dB Distorsione armonica complessiva (CD – MASTER 1) 0,007 % Livello/impedenza di ingresso standard CD -12 dBu/10 KΩ LINE -12 dBu/47 KΩ PHONO -48 dBu/47 KΩ MIC -52 dBu/10 KΩ AUX 1 -18dBu/10 KΩ AUX2, 3 -12dBu/10 KΩ Livello di uscita/impedenza di carico/impedenza di uscita standard MASTER 1 +6dBu/10KΩ/ 330Ω MASTER 2 +2dBu/10KΩ/ 1KvΩ PHONES +2dBu/32Ω/33Ω Livello di uscita /impedenza dichiarati MASTER 1 +22dBu/10kΩ MASTER 2 +18dBu/10kΩ Diafonia CD 74 dB Caratteristiche di equlizzazione HI da - ∞ a 9dB (13Khz) MID da - ∞ a 9dB (1Khz) LOW da - ∞ a 9dB (70Hz) CONCLUSIONI: Alla luce di quanto scritto e provato non mi sento di dichiarare questo prodotto adatto solo ai Ragazzini, è ovvio che è sicuramente indicato per una fascia di utenti che non hanno molto da spendere e che vogliono un buon prodotto in attesa di poter passare ad un mixer di fascia superiore. In conclusione lo ritengo un ottimo mixer per poter iniziare la propria attività, e fare le prime esperienze con il DJing, specialmente all’interno delle proprie mura domestiche o al massimo all’interno di un piccolo locale come potrebbe essere un bar. Lo consiglierei in attesa di prodotti più potenti o comunque migliori come potrebbe essere un mixer Ecler oppure un Allen & Heat.
  9. LEO

    Determinare L'età Di Un Technics

    Grazie!! Gentilissimo!!
  10. LEO

    Determinare L'età Di Un Technics

    Buongiorno a tutti. Qualcuno è in grado di dirmi di che anno sono questi 2 giradischi?? - GE7CF01029 R - GE7JG01011 R Ringrazio chiunque sia in grado di darmi questa informazione. Ciao a tutti e buon fine settimana. Leo.
  11. LEO

    Determinare L'età Di Un Technics

    Hai un giradischi dell'86!!! Fantastico.... ha 25 anni, potrebbe essere una rarità!!
  12. Onestamente non capisco tutte queste paranoie sul modo di vestirsi e di comportarsi.. in fondo tu cosa devi fare?? il DJ oppure farai parte degli spettacoli osè?? Penso che suonerai solamente.. No??.... Tuttavia per l'abbigliamento credo che puoi vestirti tranquillamente in maniera semplice, dato che è anche estate e non credo tu debba indossare un abito molto formale. Per il comportamento cerca di non essere timido visto il contesto in cui ti troverai ad operare.. cerca di essere spigliato, magari simpatico.. insomma uno che sa il fatto suo, senza far troppo denotare che potresti avere un indole da "maniaco". Non devi far sembrare che potresti diventare un problema per loro e per le eventuali "ballerine". Buona fortuna ragazzo!! Leo
  13. LEO

    Pitch!!! che dilemma...

    Be si.. sono daccordo che non sarà precisissima, tuttavia meglio adesso che non prima dato che avevo lo zero spostato verso il lato positivo ad entrambi i giradischi. Adesso rispecchiano un po' di più la "normalità". Mi posso davvero accontentare.
  14. LEO

    Pitch!!! che dilemma...

    Allora.. prendendo un po' di coraggio ho aperto i giradischi, ho provveduto a "mettere" mani sulla famosa rotellina azzurrache poi azzurra non è in quanto su questi MK5 è argentata è ho regolato lo zero anche in scorrimento. Quindi lo 0% ora lo ottendo sia premendo il tasto reset sia facendo scottere il pitch. Posso dire una cosa?? Che Culo!! In un giradischi le percentuali si sono tutte aggiustate mentre nell'altro sono ancora un po' starate. Ma va bene comunque cosi. Ciao. Buona giornata. Leo.
  15. No no.. non devono essere speculari, cioè uguali ma contrapposti. Quindi se da un lato hai +4% non vuol dire che devi avere dall'altro -4%. Sono valori indipendenti l'uno dall'altro. Quelli che ho visto io hanno tutti lo zero preciso e al massimo il -3,3% oppure -3.5%. Dal lato positivo i pallini si fermano quasi sempre al +4% e al +7%. Ma ripeto sono valori puramente indicativi. Preoccupati piuttosto di verificare lo zero e se non hanno evidenti sbalzi di velocità, cosi da compromettere la tua messa a tempo. Ciao Buona giornata. Leo.
×