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DjChaOs

Siae & Enpals: essere a norma di legge

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Buongiorno. Stavo informandomi sull'agibilità Enpals. Premettendo che ripropongo questa discussione ormai forse monotona..ma ne sarei ben lieto se voi moderatori e dj professionisti chiariste dei dubbi e notevoli perplessità.

Dispongo di tracce e qui è la mia pecca...scaricate da torrent e varie..ma vorrei acquistarle assolutamente o su Self o su Discopiu cosi rientro a norma di legge e poi c'è sempre la soddisfazione nell'avere materiale ORIGINALE e non pirata. Elenco i miei dubbi in sostanza:

 

1) Esiste un obbligo a presentare fatture e dimostrare materiale originale? Sono esentati chi ha l'agibilità ENPALS ma non dispone di materiale originale? (e qui si aprirebbe una polemica infinita sul lucro..e sanzioni varie su chi possiede materiale pirata o cercato da delle fonti). Il mio dubbio principale consiste in questo. L'ispettorato credo controlli ogni attività e quindi i CD originali sono indispensabili cosi come i vinili per l'esercizio del dj.

2) E' vero che bisogna versare il 32% diviso fra INPS e SIAE stessa ed il resto va a carico del'artista? (dipende dal compenso)

3) Sul borderau le tracce che posso citare devono essere tutte regolarmente acquistate tramite compilation, beatport o ecc...? E quante massime ne potrei aggiungere?

 

Per il resto credo che l'iscrizione Enpals sia a titolo gratuito mentre la Siae riguarda come stavo leggendo i producers.

Non vi sembra però che con gli anni il ruolo del dj abbia tante responsabilità, essendo si un lavoro fondamentale..ma su cui lo Stato ci mangi tantissimo a discapito nostro? Ka zzo io vorrei che facessero controlli molto piu seri..che imporre pene e forse sanzioni pesanti a chi vuol trasmettere la propria "musica"..cioè mi riferisco a reati molto piu gravi.

Discussione che riapro..avendola letta..ma ho aggiunto questo piccolo dubbio..spero in un vostro parere esaustivo e molto dettagliato, poichè la mia importanza è rientrar a norma di legge come è previsto dal 2008 se non erro.

 

Vi ringrazio infinitamente..mi auguro non venga chiusa questa discussione..Buon lavoro!

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Non mi sembra la sezione adatta e, anche in questo caso l'argomento è ben presente sul forum. Usate la funzione SEARCH (!!!!)

 

1)

a) Non esiste nessun obbligo in tal senso

b) agibilità ENPALS e DIRITTO D'AUTORE sono due mondi assolutamente e totalmente diversi, Gli argomenti non sono in relazione, in nessun modo

c) Se per Ispettorato, intendi quello del lavoro anche in questo caso supporto originali o meno non c'entrano nulla. Gli ispettori del lavoro controllano la regolarità dei rapporti di lavoro.

d) il lavoro del DJ non si esercita e un normalissimo lavoro.

 

 

2) Anche in questo caso INPS e SIAE non hanno relazioni di quel tipo, eppoi ti stavi riferendo all'ENPALS. Per semplificare, l'assicurazione generale obbligatoria (ENPALS, INPS,INAIL è questo ciò che si versa per lo spettacolo) è a carico sia del lavoratore che del datore di lavoro. Gli obblighi di iscrizione, versamento e denuncia sono a caricco del datore di lavoro. Per quanto riguarda il solo aspetto pensionistico (ENPALS), il datore di lavoro versa all'ente il 33% dell'imponibile, di cui il 9,19% a carico del lavoratore che trattiene attraverso la rivalsa e il restante 23,81% a suo carico.

In caso di prestazione gratuita, il versamento pensionistico si versa sulla minima contributiva che è intorno ai 43 euro.

 

3)

a)Sul programma musicale scriverai ciò che effettivamente esegui nella serata.

b) dipende ma non sei tu ad avere questo tipo di preoccupazioni.

 

Il resto del post è francamente da censurare perché proprio senza senso.

 

La discussione andrebbe chiusa perché l'argomento è dibattuto in altri topic, aprirne un altro non ha, anche in questo caso, senso.

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si ho già detto che mi scuso in partenza..erano semplici dubbi che avevo e perplessità...non credo sia il caso di scagliarsi contro xD. Io ho aggiunto alcune cose tipo versamenti ecc...e non volevo dire blasfemie e cose oltraggiose nel mondo musicale

Edited by DjChaOs

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non ho parlato di blasfemi o simili.. l'argomento è talmente discusso da essere ormai noiso.

Se di "cose oltraggiose" si può parlare, il mio riferimento è sulla ultima parte vuoi per il forte qualunquismo che esprime, vuoi perché se ritieni di non appartanere e perciò partecipare con quanto ti spetta in termini didiritti e doveri, a questo "Stato" .. beh, di cosa stiamo parlando?

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io ho espresso solo i miei dubbi e basta :) dai cmq non è il caso di polemizzare. La mia era solo una domanda. Capisco la noia, capisco gli impegni ed il lavoro..una domanda ho fatto solamente LoL in quanto volevo saperne a riguardo..L'ultimo punto è un mio pensiero perchè credo ed è la verità che lo Stato fa sempre i propri interessi. La vera musica si paga ed è giustissimo su questo sono daccordissimo e devo adeguarmi ma non credi che anche questo settore sia stato sconvolto abbastanza? (intendo di normative e varie)..Poi ognuno la vede come vuole e non voglio essere ne arrogante, ne saputello perchè non sono nessuno. Ponevo una domanda affinchè avessi riscontri positivi non negativi :)

 

Saluti e buon lavoro :)

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la mia risposta, se proprio devo, si può spiegare con la frase "lo stato siamo noi".

Ciò che versi in termini di contributi sono soldi tuoi perché sono soldi che formeranno la tua pensione. Possiamo poi essere d'accordo su come è gestito il sistema "welfare" ma non sul fatto che non debba esistere.

Dal punto di vista fiscale (tema che non hai trattato, per altro) è dovere di ognuno di noi contribuire al funzionamento dello Stato che si deve tradurre in ... onesta efficenza. SE tu lavori e perciò "produci" è giusto che proporzionalmente concorri affinché i servizi di cui anche tu godi possano esistere e funzionare. Anche in questo caso, ci troveremo senz'altro d'accordo sull'aspetto dell'efficenza ma non sul fatto che i tuoi figli e tu stesso non possano avere scuole, assistenza sanitaria, sicurezza, protezione etc etc etc perché si ha un idea dell Stato nemico.

 

Il resto del tuo discorso (la prima parte, quelle delle domande) è, a mio parere, confuso e risente di disinformazione. Quella che con pazienza avresti potuto chiarire con una ricerca più attenta.

Come vedi però, ho cercato comunque di rispondere

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no ma figurati se io intacco te dj professionista o altri anzi mantengo sempre i piedi per terra e la mia umiltà xD. Eeheh. Per quanto riguarda la disinformazione..mi sono rivolto proprio a voi cercando di avere delle risposte..Comunque sai Morpheus mi sono già recato stamani..ma mi hanno detto che per rilasciarla in quanto prima tutti si registravano all'Enpals devo sostenere una serata...Siccome io ho suonato e credimi da amico i locali qui giu al sud alcuni..non sanno nemmeno cosa sono i versamenti cioè immagina..non sapevano nemmeno cosa si trattasse..addirittura mi hanno detto cosi: è necessaria? di solito assumiamo dj li paghiamo ma non prendono obblighi o doveri forse alti..Io sono rimasto proprio..da ciò che lo sportello SIAE mi ha detto e stanno verificando a tappeto..molti gestori che fanno lavorare a nero...

E' inaudito che gestori e titolari ti facciano lavorare in condizioni simili. Ecco il problema che ho esposto. Voglio essere a norma di legge ed evitare l'episodio che è successo dove hanno sequestrato un casino...Capisci? Grz cmq per il tuo tempo

Al nord ovvio è tutto diverso si sa..

Edited by DjChaOs

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Per "rilasciarla" cosa, l'agibilità?

Certo l'agibilità è l'immatricolazione dell'azienda all'ente, è quel "certificato" che serve all'azienda perché possa "assumerti" per la serata, fosse anche una.

La risposta che ti è stata data è, presumibilmente, relativa al fatto che tu o chi ti ha consigliato, stia pensando a te come "lavoratore autonomo esercente l'attività musicale" che è l'unico caso ma NON OBBLIGATORIO PER IL LAVORATORE, di aprire una sua personale agibilità per la serata e assumere su di sé gli obblighi di versamento e denuncia.

Tutto ciò e, ripeto, è l'unico caso nel mondo del lavoro dove il lavoratore fa "le veci" del datore di lavoro e non è obbligato, però non sposta in alcun modo diritti/doveri del lavoratore e del suo datore di lavoro.

Anche nel caso ti iscrivessi come "lavoratore autonomo esercente attività musicale" e per una serata aprissi l'agibilità prescritta facendoti carico degli obblighi amministrativi relativi, la "costruzione" dei tuoi contributi ENPALS non cambierebbero in alcun modo. Il 9,19% sarò a tuo carico, la differenza per arrivare a 33% sarà a carico del tuo pigrissimo datore di lavoro.

La differenza è nel "procedimento" dove il cosidetto "sostituto d'imposta" si è spostato dal tuo committente a te stesso. Farai tu l'F24 relativo ai contrbuti e la sua conseguente denuncia all'ENPALS. Lo farai al posto del datore di lavoro, dove però errori omissioni li pagherai tu, essendotene assunto la responsabilità "amministrativa" e certo, non solo quella visto che ti saranno affidati i soldi cui il committente è obbligato (il 23,81% dei contributi totali).

Ciò che sarà FONDAMENTALE è come farai la tua RICEVUTA FISCALE/FATTURA perché sarà diversa da quella del DJ con agibilità del locale, come è normale che sia.

 

Al tuo committente in ogni caso (ma chissà molti pensano di essere furbi oltre modo) resterà l'obbligo FISCALE della ritenuta d'acconto che dovrà versare per tuo conto e che costituirà il reditto che dichiarerai nella tua dichiarazione (avendo già pagato la relativa imposta)

Edited by Morpheus

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correggetemi se sbaglio qualcosa:

da quello che ho capito

enpals ---> agibilitÃ* . diciamo in sostanza è un regolarizzare i pagamenti . ovviamente, non è una cosa univoca..nel senso che il locale deve confermare che effettivamete lavori con loro.

 

 

SIAE: (non c'entra niente con l'inps, lol) non riguarda SOLO i producer...ma dj, e sopratutto il locale.

 

il locale deve ovviamente avere i permessi per la diffusione sonora...il dj deve avere questo "patentino" (rilasciato dalla SIAE pagando 250€ l'anno) che serve per onfermare che la musica masterizzata che hai appresso è regolarmente acquistata (con corredo di ricevute) in pratica con quel patentino puoi dichiarare un massimo di 2000 canzoni .... ( un database che si fa direttamente dal sito SIAE )

 

questo è quello che ho capito dalla loro spiegazione, ma ci tornerò che qualcosa ancora non mi è chiara...

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L'ENPALS è parte della cosidetta Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO). L'ENPALS si coccuoa di pensione, l'INPS, nello spettacolo, di altre protezioni (Maternità malattia, disoccupazione etc) e poi c'è l'INAIL per la parte infortuni sul lavoro.

Non è un regolarizzare nulla è semplicemente rispondere ad obblighi di legge. Per il lavoratore tutti questi obblighi sono a carico del datore di lavoro il quale applica la già citata rivalsa. Tutto ciò accade anche in qualsiasi altro lavoro dove il datore di lavoro applica sulla busta paga del suo lavoratore una serie di "trattenute", alcuni fiscali altre, appunto contrbutive.

 

La SIAE col DJ che va a lavorare in un locale, a metter su dei dischi, non ha alcun "potere". Il DJ con la SIAE non c'entra nulla.

 

Il patentino, come lo chiami forse riferendoti alla DJ Online, non è un obbligo di legge. E' un contratto tra privatai ad adesione VOLONTARIA. Chi vuole farla la fa, chi ritiene non serva a nulla non la fa (e dal punto di vista della legalità dei propri dischi o file, non serve) .

 

Chiedo ai moderatori pià alti in grado ;) se è possibile spostarsi in Legal o, visto gli argomenti già trattati, chiudere

Edited by Morpheus

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ma quando mai.. ma quale multa! La SIAE non ha autorità per fare multe, non è la polizia, um giudice o altro. Non ha funzioni del genere.

Se magari smettessimo di credere ad ogno cosa ci vengono a raccontare, forse riusceremmo anche a fare ragionamenti più sereni.

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t spiego la natura dei miei dubbi...bel locale dove lavoravo, quando veniva il controllo siae, si mettevano li col registratore a registrare il set per poi confrontarlo credo con il borderò. in più ad uno dei dj, è stato chiesto questo famoso patentino(non ricordo se fosse la finanza o la SIAE proprio) per poter suonare le tracce regoarmente comprate su internet (che poi andavano dichiarate con un tetto massimo di 2000 tracce l'anno sul sito siae).

purtroppo non ti so riportare esempi di gente beccata con i masterizzati, so solo che hanno ricevuto una multa sostanziosa.....

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La SIAE registra perché quello è il medoto che viene usato nelle discoteche per formare il campione statistico che serve (a loro) per determnare le quote di ripratizione.

E' una normale procedura interna della SIAE per sapere quanti soldi dare a questo e quanto a quell'autore e quanto NON DARE a quell'altro autore ancora. Normale procedura interna della SIAE.

Qui è la spiegazione della stessa SIAE

  • ripartizione a campione, che distribuisce i compensi incassati in un determinato settore solo a quelle opere che siano state rilevate mediante opportuni criteri di selezione statica che ne assicurino la rappresentatività del campione. Attualemente la ripartizione a campione è effettuata soltanto nel settore del ballo con strumento meccanico (classe I BSM). Il campione, in questo settore, è costituito dalle opere eseguite negli intrattenimenti in cui è stata compiuta una rilevazione o per i quali è stato estratto il relativo programma musicale. La scelta delle manifestazioni prese a base del campione è effettuata con criteri di selezione statistica, che ne assicurano la rappresentatività. L’individuazione dei programmi musicali da prendere a base del campione è effettuata con criteri che garantiscano la casualità dell’estrazione.

Come leggi, il campione per la ripartizione delle discoteche è il risultato di due dati, uno quello delle registrazioni effettuate in locali che la SIAE chiama "locali campione" l'altro con l'estrazione casuale di un numero dei normali programmi musicali (quelli di colore verde).

 

Anzitutto non è un patentino ma un contratto a chiderlo è stata la SIAE la GdF chiede altro e non certo l'accordo tra la SIAE e il DJ visto che non ha basi legali utili a stabilire se il DJ sta compinedo o meno azioni illegali.

 

La GdF così come la postale e ogni altro agente di polizia, si occupano di reati e illciti amministrativi per i quali, elevano "denunce" su ipotesi.

Queste denunce vanno valutate da un magistrato e poi da un giudice e solo dopo il giudizio si può dire se il DJ è colpevole o meno.

 

Chi ti sta scrivendo è un "esempio di DJ beccato con dei masterizzati" per i qauli sono stato denunciato e mi è stata comminata una mega multa.

Multa che non ho pagato ne sono stato condannato alla pena detentiva prevista perchè "innocente", perché i miei masterizzati (ed alcuni file) e il mio utilizzo durante una serta è del tutto legale, legittima.

 

Io come molti altri DJ anche che conosco personalmente, non hanno mai avuto quello che chiami patentino, proprio perché totalmente inutile visto sotto l'aspetto della legalità delle copie e dei file acquisiti su internet.

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ma quando mai.. ma quale multa! La SIAE non ha autorità per fare multe, non è la polizia, um giudice o altro. Non ha funzioni del genere.

Se magari smettessimo di credere ad ogno cosa ci vengono a raccontare, forse riusceremmo anche a fare ragionamenti più sereni.

 

io so che recentemente enpals e siae hanno fatto un accordo, per cui gli ispettori siae possono verificare se sia stata pagata o meno l'agibilita' enpals e se il dj ha non il patentino, ma il libretto blu enpals o tesserino enpals (insomma un documento che accerti l'iscrizione all'enpals)...almeno, queste sono le ultime informazioni che mi hanno dato, poi non so se nel frattempo la cosa e' cambiata ancora...

poi in quanto all'autorita' per fare multe non so quanto e se ce l'hanno, ma i controlli per conto dell'enpals possono farli...

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certamente Dona, hanno una convenzione così come esiste anche tra SIAE e RAI, tra SIAE e INPS, SIAE ed Agenzia delle Entrate etc... Se leggi la convenzione che è pubblicata sul sito SIAE vedrai come la SIAE svolge un supporto d'ufficio per le aziende e come il controllo è fine a se stesso. Se la SIAE rivela una infrazione trasmette il verbale all'ENPALS la quale, nel caso eleva la denuncia verso il locale. In caso di lavoratore autonomo esercente l'attività musicale, la SIAE non può intervenire perché, anche in questo caso, la SIAE al massimo verifica che l'agibilità sia correttamente conservata dal gestore del locale. SE non c'è l'agibilità perché il lavoratore non ha l'obbligo di farla, le conseguenze si scaricano nuovamente sul locale che diventa il datore di lavoro diretto e perciò con il carico di obblighi e sanzioni previste. Chi però eemette le sanzioni è l'ENPALS perché ne ha l'autorità, non la SIAE che si limita ad un controllo.

 

http://www.siae.it/diversificati.asp?link_page=diversificati_enpals.htm

 

http://www.siae.it/diversificati.asp?click_level=2100.0200.0300&link_page=diversificati_faq_enpals.htm

 

Quali sono gli adempimenti richiesti al lavoratore?

I lavoratori non hanno alcun onere, anzi vengono tutelati dalla normativa previdenziale. Tutti gli oneri e gli adempimenti sono a carico dei datori di lavoro, ad eccezione dell’ipotesi in cui vengano ingaggiati lavoratori autonomi esercenti attività musicale: in tal caso gli oneri e gli adempimenti (richiesta del certificato di agibilità e versamento dei contributi previdenziali) saranno a cura del lavoratore stesso. L’impresa dovrà accertarsi che il suddetto certificato di agibilità sia stato rilasciato e custodirlo, ai fini dell’eventuale controllo, nel luogo dove si svolgerà l’esibizione del lavoratore.

 

La convenzione è vecchia di una decina d'anni ormai

http://www.enpals.it/export/sites/enpals/normativa/disposizioni/messaggi/allegati_messaggi/Microsoft_Word_-_msg03-2002.pdf

 

Tutta roba, comunque che su questo forum è presente da anni. ;)

 

Edited by Morpheus

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ho citato questa convenzione perche' non vorrei che il patentino a cui si riferiva il nostro amico fosse il tesserino o libretto enpals e non quello della fantomatica licenza siae per dj ;)

 

hanno una convenzione così come esiste anche tra SIAE e RAI, tra SIAE e INPS, SIAE ed Agenzia delle Entrate etc...

 

oh, ma sono convenzionati con tutti!:|

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oh, ma sono convenzionati con tutti!:|

 

business is business ... fino al 2000 incassavano anche la tassa sullo spettacolo ricevendo in cambio un ricchissimo aggio dallo stato.

 

Sono sicuro che il tesserino a cui si riferisce il nostro amico è la cosidetta licenza Dj (beh, almeno lo spero :D ) alcuni lo chiamano così, la ragione però non la conosco.

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Questi argomenti sono stati trattati e discussi gia molte volte e tra l'altro la sezione è sbagliata.

Chiudo e ringrazio comunque Morpheus per le risposte.

Ciao

Luigi

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