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LEO

(Recensione) Mixer Pioneer DJM 250

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Avendo acquistato e provato questo nuovo mixer della Pioneer mi permetto, anche se non sono un DJ professionista, di provare a stilare una piccola recensione relativa al mixer DJM 250, al fine di poter consentire a chi è più esperto di me di esprimere un giudizio su questo nuovo prodotto.

Innanzitutto tengo a precisare che non è il primo mixer che acquisto in quanto posseggo come mixer principale un Ecler Nuo 4.0.

 

IMBALLO:

L’imballo contiene Il mixer che si presenta all’interno di un tnt ben incastrato tra due spessori di polistirolo intagliati, in modo tale che non si muova durante i vari spostamenti, un libretto di istruzioni in sette lingue, italiano compreso e il certificato di garanzia. Uno dei due pezzi di polistirolo contiene, in apposite feritoie, un paio di accessori, cioè il cavo con l’alimentatore esterno ed un altro tipo di presa per la corrente, quella per il Regno Unito. Ci tengo a precisare che non vi è un altro alimentatore bensì solo la presa di collegamento, in quanto l’alimentatore presenta un aggancio a baionetta per poter appunto cambiare la presa. Nella confezione non sono presenti altri optional, come Knob oppure tappi per coprire gli ingressi RCA non utilizzati come fa la Ecler, il che è un po’ un peccato.

 

ESTETICA:

Aprendo l’involucro del mixer ci si rende conto che, nonostante si tratti di un semplice mixer a 2 canali, il prodotto sia estremamente accattivante e ben curato nei dettagli. Io ho preso il modello Black quindi i colori dominati sono il nero e il grigio spezzati dalle cornici e dai vari intagli dei vari knobs e fader di colore bianco. Nel complesso agli occhi risulta a mio parere veramente bello.

 

COMPONENTISTICA ESTERNA

Il mixer, nonostante viene considerato un entry level si presenta con i vari componenti che sono comuni agli altri mixer Pioneer di fascia più alta. Noto che I fader sono decisamente più corti rispetto a quelli del mio mixer Ecler, ma sono abbastanza reattivi e scorrevoli, anche le varie manopole sono fatte con la plastica semi rigida presente anche negli altri mixer Pioneer. Nella sezione relativa agli equalizzatori noto come il punto centrale di ogni knob sia decisamente marcato. Presumo sia una caratteristica del prodotto in quanto è nuovo, molto probabilmente andrà a diminuire con l’utilizzo e con i vari smanettamenti sugli equalizzatori. I quattro tasti presenti sul pannello, cioè i due per il monitoraggio e i due del fader start sono decisamente robusti in quanto fatti con una plastica decisamente dura, ma comunque rispondono bene nel momento in cui vengono attivati. Nel pigiarli tuttavia non oppongono resistenza ed emettono il tipico suono degli altri tasti presenti sui CDJ o comunque sugli altri mixer quando vengono attivati. Tuttavia il colpo d’occhio lo hanno le 2 manopole decisamente più grandi delle altre che sono relative ai filtri HPF E LPF ognuna posta sul singolo canale, sono realizzate anche queste con un plastica decisamente dura e non con il materiale più morbido usato negli altri Knobs.

La sezione dedicata ai vari collegamenti posteriori è ben fornita con le uscite bilanciare e sbilanciate sul Master e presenta tutti i vari attacchi per giradischi, CDJ, connettori per il controllo remoto dei CDJ e interruttore per convertire il segnale di ingresso Phono in Line. Sono presenti inoltre quattro connessioni per un’eventuale terza sorgente sonora anche se, ahimè, non può essere monitorata dalla cuffia. Molto curiosa la presenza di un gancetto di colore bianco per agganciare il cavo di alimentazione anche se non so quanto sia effettivamente utile. L’unica, eventuale pecca che si può dare al pannello posteriore è che manca un’uscita per la cassa spia, anche se a mio avviso non è necessaria in quanto dovrebbe essere un mixer destinato all’uso prettamente casalingo.

 

PROVA DI FUNZIONAMENTO

Dopo aver collegato il cavo dell’alimentazione provvedo ad accendere il mixer. Una volta accesa, l’unità inizia ad illuminarsi dall’alto verso il basso come a voler dimostrare una sorta di Clin Check dei vari led e pulsanti presenti sul pannello, ma penso sia tutta scena, giusto per impressionare l’operatore nel momento dell’accensione. Comunque ha un bell’effetto.

Provvedo ad ascoltare un brano in cuffia, ci tengo a precisare che sto utilizzando delle cuffie AKG che enfatizzano decisamente le basse frequenze. Come già detto precedentemente i fader sono molto scorrevoli e come gli altri mixer di casa Pioneer il suono inizia a sentirsi bello forte già a metà corsa del fader. I led master, tuttavia, non sembrano molto precisi e a volte danno quasi la sensazione che sfarfallino, nel senso che capita che ad un certo livello il picco, non necessariamente di colore rosso, rimanga acceso perennemente e gli altri led inferiori vadano su e giù in maniera più o meno normale. E’ un po’ strana come cosa ma forse solo perché il mio Ecler sembra più regolare, tutto qui. Tutti i vari potenziometri compreso quello del Gain o Trim come lo chiama qui, hanno la funzione Kill al fine di poter tagliare completamente la frequenza. La funzione del monitor sembra funzionare decisamente bene anche nel caso si decidesse di voler ascoltare entrambe le canzoni in cuffia mettendo al centro il potenziometro che separa il Cue dal Master. Provvedo a sperimentare i due filtri che dovrebbero essere ereditati dai mixer di fascia più alta, A primo impatto non sembrano male ma controllando meglio il filtro HPF nel raggiungere il suo fine corsa sembra quasi che distorca il suono rimanente, ma è una sensazione appena percettibile e si ha solo nel caso si usasse il filtro in maniera molto molto lenta, altrimenti non si avverte nulla. Di contro l’altro filtro sembra essere molto più fluido e pulito. Concludendo l’analisi fatta in cuffia e in diffusione Il suono in se per se sembra abbastanza pulito e potente anche se, ma questo è solo un mio umile parere, non sembra essere così caldo e profondo come quello che percepisco quando uso il mixer Ecler, sembra quasi essere un po’ freddo, ma ripeto è solo una mia sensazione che lascia il tempo che trova.

 

CARATTERISTICHE TECNICHE

Provvedo ad elencare le caratteristiche tecniche di questo mixer al fine di consentire a chi è più tecnico di farsi un suo giudizio su questo tipo di unità, spero possa essere cosa gradita e utile:

Corrente dichiarata 800 mA

Uscita dichiarata C.C. 5V, 3A

Peso 3,1 Kg

Frequenza di campionamento 48 Khz

Convertitore A/D, D/A 24 bit

Caratteristiche di Frequenza da CD, LINE, AUX e MIC 20 Hz a 20 Khz

Rapporto S/R (uscita dichiarata)

CD 91 dB

LINE 91 dB

PHONO 86 dB

MIC 80 dB

Distorsione armonica complessiva (CD – MASTER 1) 0,007 %

Livello/impedenza di ingresso standard

CD -12 dBu/10 KΩ

LINE -12 dBu/47 KΩ

PHONO -48 dBu/47 KΩ

MIC -52 dBu/10 KΩ

AUX 1 -18dBu/10 KΩ

AUX2, 3 -12dBu/10 KΩ

Livello di uscita/impedenza di carico/impedenza di uscita standard

MASTER 1 +6dBu/10KΩ/ 330Ω

MASTER 2 +2dBu/10KΩ/ 1KvΩ

PHONES +2dBu/32Ω/33Ω

Livello di uscita /impedenza dichiarati

MASTER 1 +22dBu/10kΩ

MASTER 2 +18dBu/10kΩ

Diafonia CD 74 dB

Caratteristiche di equlizzazione

HI da - ∞ a 9dB (13Khz)

MID da - ∞ a 9dB (1Khz)

LOW da - ∞ a 9dB (70Hz)

 

 

 

CONCLUSIONI:

Alla luce di quanto scritto e provato non mi sento di dichiarare questo prodotto adatto solo ai Ragazzini, è ovvio che è sicuramente indicato per una fascia di utenti che non hanno molto da spendere e che vogliono un buon prodotto in attesa di poter passare ad un mixer di fascia superiore.

In conclusione lo ritengo un ottimo mixer per poter iniziare la propria attività, e fare le prime esperienze con il DJing, specialmente all’interno delle proprie mura domestiche o al massimo all’interno di un piccolo locale come potrebbe essere un bar. Lo consiglierei in attesa di prodotti più potenti o comunque migliori come potrebbe essere un mixer Ecler oppure un Allen & Heat.

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Guest Robbie

é scontato che suona meglio l'Ecler,è un dato di fatto! :) Credo comunque che questo mixer sia il miglior prodotto qualità-prezzo che ha sfornato la Pioneer negli ultimi anni.

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ciao,ottima iniziativa,sara' sicuramente d'aiuto a molti utenti del forum....

e per chi chiede spesso e volentieri pareri e o opinioni riguardanti il mixer in oggetto;

metto in rilievo:jamie:,

bye bye

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Ottima recensione che aumentoa il bagaglio culturale del forum.

Tra qualche settimana, dopo che lo avrai utilizzato e digerito bene, posta un feedback a freddo, così da avere le reali impressioni d'uso, pulite dall'inevitabile entusiasmo iniziale.

Ciao

Luigi

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Ciao Leo, innanzitutto mi associo ai complimenti che hai ricevuto e spero che seguirai l'indicazione di Luigi, aggiornando le tue impressioni una volta finito il periodo di "rodaggio".

Nel frattempo, dopo aver letto la recensione, ho trovato molto discutibile la scelta progettuale di non consentire il monitoraggio della sezione aux, a maggior ragione se consideriamo il numero dei collegamenti possibili offerti da questo ingresso. Ottimo il riferimento alla corsa dei fader, anch'io la preferisco più ampia o almeno come quella del tuo Ecler Nuo, che a mio modesto parere fa parte di una classe di mixer di alt®o livello. Spero di potermelo permettere un giorno.

Anche se non ho mai utilizzato filtri effetti ecc., vorrei proporre comunque uno spunto di discussione: se volessi applicare un filtro al master durante la fase di mixaggio, dovrei agire simultaneamente su entrambi i comandi, giusto? e mi sembra di capire che non sia possibile attivarli\disattivarli all'istante...insomma, potrebbe anche non essere sempre vantaggioso il controllo indipendente, ma forse è solo un impressione.

Infine, un ultima nota sul comportamento dei led meter, probabilmente sono a tenuta di picco, cioè il led che raggiunge il valore più alto resta acceso per qualche istante in più, prima di spegnersi. La mia però, è solo un ipotesi.

 

:)

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Mi associo anch'io ai complimenti per la recensione adeguata.

Per quanto riguarda la questione led meter, sono di sicuro a tenuta di picco (Ecler ha scelto di eliminare questa funzione sulla serie Nuo .0, mentre era presente sui precedenti, come sul mio Nuo4).

Ciao

Michele

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Anche se non ho mai utilizzato filtri effetti ecc., vorrei proporre comunque uno spunto di discussione: se volessi applicare un filtro al master durante la fase di mixaggio, dovrei agire simultaneamente su entrambi i comandi, giusto? e mi sembra di capire che non sia possibile attivarli\disattivarli all'istante...insomma, potrebbe anche non essere sempre vantaggioso il controllo indipendente, ma forse è solo un impressione.

Infine, un ultima nota sul comportamento dei led meter, probabilmente sono a tenuta di picco, cioè il led che raggiunge il valore più alto resta acceso per qualche istante in più, prima di spegnersi. La mia però, è solo un ipotesi.

 

:)

beh alla fine anche sul djm 800 è così, al master puoi applicare solo il filtro lfo

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innanzitutto ringrazio tutti per i complimenti ricevuti. Mi sono semplicemente limitato ad esprimere il mio parere in merito al mixer dopo alcune prove che avevo effettuato. Nulla di più.

Rispondendo a Luigi, che so che è uno dei Guru del forum, posso dire che la mia analisi è stata fatta, non tanto in relazione all'entusiasmo di avere un prodotto nuovo tra le mani, ma solo per capire quali potessero essere le differenze che ci fossero tra un prodotto Pioneer ed uno marcato Ecler ad esempio. Leggo spesso nel forum che Pioneer viene definita come "mamma" ma onestamente mi sento di dissentire in merito, infatti sono sempre più convinto che ci siano marche migliori di Pioneer specialmente per quanto concerne i Mixer.

Rispondendo a Steezo dico che il mixer l'ho preso nella tua cara Umbria al prezzo di 258,00 euro.

A Giaco posso dire che nemmeno io ho capito come mai non abbiano deciso di monitorare la sezione Aux tramite cuffia, forse si tratta di una questione estetica dettata dai designer. Il mixer in se sembra avere delle forme molto simmetriche considerati i 2 tasti presenti a destra e i 2 tasti a sinistra. magari mettere un terzo avrebbe rovinato l'effetto ottico. Chissà.. comunque fatto sta che è stata una scemenza secondo me.

Per quanto riguarda i led meter non ero a conoscenza di questa "tenuta di picco", io l'ho trovata un po' disorientante onestamente. Al momento preferisco il sistema usato dalla Ecler, più sempice, reattivo e reale soprattutto. Anche per la corsa del fader preferisco quella più lunga della Ecler ma solo perchè non mi piace far entrare il brano in maniera così incisiva come fa il Pioneer.

Ripeto, lo considero comunque un buon prodotto considerata la qualità e il prezzo ma sempre in attesa di avere prodotti migliori, non necessariamente marcati Pioneer.

Non mancherò di manifestare altre mie impressioni sul mixer in futuro.

Grazie ancora a tutti.

Leo.

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A Giaco posso dire che nemmeno io ho capito come mai non abbiano deciso di monitorare la sezione Aux tramite cuffia, forse si tratta di una questione estetica dettata dai designer. Il mixer in se sembra avere delle forme molto simmetriche considerati i 2 tasti presenti a destra e i 2 tasti a sinistra. magari mettere un terzo avrebbe rovinato l'effetto ottico. Chissà.. comunque fatto sta che è stata una scemenza secondo me.

 

Ad onor del vero, è così per tanti altri mixer due canali provvisti di ingresso AUX / EFFECT RETURN (vedi ad esempio Ecler HAK, Rane TTM56S, Xone 02, Xone 22, etc.)

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Ad onor del vero, è così per tanti altri mixer due canali provvisti di ingresso AUX / EFFECT RETURN (vedi ad esempio Ecler HAK, Rane TTM56S, Xone 02, Xone 22, etc.)

 

Sì sì, non metto in dubbio che sia una soluzione diffusa. Fatto sta che personalmente ritengo un (grosso) limite non poter monitorare i segnali d'ingresso di un mixer, peggio ancora se parliamo di marche\modelli blasonati che chiedono fior di quattrini per i loro prodotti.

Mi sembrano cose fatte a metà, ma sicuramente ci sono altre ragioni che non riesco a capire, non essendo in grado di esprimere un parere professionale ma solo quello di un semplice appassionato. Per dirla tutta, data la "vocazione filteristica" del mixer in questa discussione, avrei sacrificato gli aux per lasciare il posto ad un ulteriore filtro sul master in modo da avere massima flessibilità e libertà d'azione durante il mix, oltre a dei pulsanti per l'attivazione\esclusione istantanea...

 

:)

Edited by Giaco

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Sì sì, non metto in dubbio che sia una soluzione diffusa. Fatto sta che personalmente ritengo un (grosso) limite non poter monitorare i segnali d'ingresso di un mixer, peggio ancora se parliamo di marche\modelli blasonati che chiedono fior di quattrini per i loro prodotti.

Mi sembrano cose fatte a metà, ma sicuramente ci sono altre ragioni che non riesco a capire.

 

L'ingresso AUX, nei due canali, può essere usato come ingresso per una drum machine o altro che garantisca un tappeto ritmico su cui allenarsi o anche, perché no, mixare.

 

Per dirla tutta, data la "vocazione filteristica" del mixer in questa discussione, avrei sacrificato gli aux per lasciare il posto ad un ulteriore filtro sul master in modo da avere massima flessibilità e libertà d'azione durante il mix, oltre a dei pulsanti per l'attivazione\esclusione istantanea...

 

Fosse per me, piuttosto avrei messo il booth...ma non facendo Pioneer di cognome...

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Fosse per me, piuttosto avrei messo il booth...ma non facendo Pioneer di cognome...

 

Vero anche questo, ci sono due uscite master... Come ha già detto Leo nella recensione, probabilmente è un mixer rivolto ad applicazioni Home, ma manca anche l'uscita rec...

 

:)

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Vero anche questo, ci sono due uscite master... Come ha già detto Leo nella recensione, probabilmente è un mixer rivolto ad applicazioni Home, ma manca anche l'uscita rec...

 

:)

 

La seconda MASTER su RCA è quasi una REC...

 

EDIT: ...ma accidenti, se sul MASTER2 si mette la cassa spia, come diavolo si fa a registrare e contemporaneamente usare una cassa spia?

 

...aggiungo che noto ora che il canale MIC è condiviso con gli ingressi AUX...il che significa che uno esclude l'altro...un po' come sull'ECLER NUO 2.0...altra scelta che non digerisco in pieno...

Edited by Lukigno

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La seconda MASTER su RCA è quasi una REC...

 

EDIT: ...ma accidenti, se sul MASTER2 si mette la cassa spia, come diavolo si fa a registrare e contemporaneamente usare una cassa spia?....

 

Esatto. Un set-up tipico casalingo potrebbe essere master1>ampli\casse - master2>scheda audio\PC, e quindi niente spia...

 

:)

 

Edit

 

...aggiungo che noto ora che il canale MIC è condiviso con gli ingressi AUX...il che significa che uno esclude l'altro...un po' come sull'ECLER NUO 2.0...altra scelta che non digerisco in pieno...

 

 

Infatti, come ho accennato in un post precedente, la condivisione di più ingressi sullo stesso canale non fa altro che rafforzare la mia opinione riguardo alla necessità del terzo PFL (e relativi led meter), previsto tra l'altro nel Nuo 2.0.

Poi è anche vero che ci si può arrangiare con una pre-verifica dei livelli del mic\campionatore\drum-machine ecc., in modo da utilizzare attivamente l'Aux in un djset senza grossi problemi....

Edited by Giaco

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Esatto. Un set-up tipico casalingo potrebbe essere master1>ampli\casse - master2>scheda audio\PC, e quindi niente spia...

 

Purtroppo.

 

Se proprio si volesse mettere la spia, si potrebbero usare le uscite sulle casse PA o sull'ampli PA (sempre che ci siano).

Nel mio caso, è complicato, perché il mio sistema PA è passivo e a monte dei diffusori c'è un crossover che ha solo due coppie di uscite: una per le teste, una per i sub...

...l'unica soluzione che mi viene in mente è prelevare il segnale da mandare alla spia ai capi dei secondi ingressi del finale che pilota le teste...soluzione che non è il massimo perché questo segnale sarà privo delle frequenze sotto la frequenza di taglio del crossover...meglio che niente...

 

Poi è anche vero che ci si può arrangiare con una pre-verifica dei livelli del mic\campionatore\drum-machine ecc., in modo da utilizzare attivamente l'Aux in un djset senza grossi problemi....

 

Vero, puoi settare il volume sul canale del mixer sulla base di un check sul mic e adeguare il volume di uscita delle altre sorgenti.

 

Alla fine un compromesso si trova...

Edited by Lukigno

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Ho un paio di domande su questo mixer: che impedenza ha sull'uscita delle cuffie? Io ho delle Xone xD 53 (impedenza di 36 ohm), potrei avere qualche genere di problema? La seconda è riguardante l'ingresso microfono, ho uno Shure PG48 con XLR, posso collegarlo con un cavo XLR-Jack senza problemi (tipo segnale bilanciato/sbilanciato)?

Grazie a tutti :)

L.

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Confermo, dopo aver comprato il mixer funziona tutto senza problemi, gran bel mixer, appena posso lo provo in maniera approfondita in modo da farmi un'idea precisa per per quel paio d'ore che ci ho giocato devo dire che per il prezzo e le features che offre è un bel giocattolo...

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Purtroppo.

 

Se proprio si volesse mettere la spia, si potrebbero usare le uscite sulle casse PA o sull'ampli PA (sempre che ci siano).

Nel mio caso, è complicato, perché il mio sistema PA è passivo e a monte dei diffusori c'è un crossover che ha solo due coppie di uscite: una per le teste, una per i sub...

...l'unica soluzione che mi viene in mente è prelevare il segnale da mandare alla spia ai capi dei secondi ingressi del finale che pilota le teste...soluzione che non è il massimo perché questo segnale sarà privo delle frequenze sotto la frequenza di taglio del crossover...meglio che niente...

 

 

 

Vero, puoi settare il volume sul canale del mixer sulla base di un check sul mic e adeguare il volume di uscita delle altre sorgenti.

 

Alla fine un compromesso si trova...

 

 

 

io ho un pioneer djm400 k ...se dovessi aver bisogno di inserire nell'impianto una cassa spia, userei il behringer micromix mx400 dopo l'uscita master 2 del mixer e prima della cassa spia per regolarne il volume......, l'ho usato fino a poco tempo fa per collegare più microrofoni assieme...quello che stona nel pioneer djm400, oltre agli indicatori led con solo 7 segmenti, è soprattutto la mancanza di uscite bilanciate....speriamo di non averne mai bisogno...per il momento no perchè ho amplificazione passiva e uso quella in giro....

Edited by Dj alex Enne

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Uso quest mixer da circa 2 anni.

A mio parere ottimo prodotto, paragonato a ciò che costa!

Se possibile uso sempre le uscite bilanciate.

L'alimentatore può fare qualche scherzo, ma una volta sostituito (15 euro) ogni problema è scomparso!

Unici punti deboli:

- i led meter, sia in preascolto (poche barre) che nel master (poche barre, e non divise L+R).

- l'assenza di uscita spia, ma mi sono sempre riuscito ad arrangiare.

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