Jump to content
swiden

Storia di un fallimento (perchè l’Italia non ha un grande festival)

Recommended Posts

Che ci si puo aspettare dall'italia??? io l'ho sempre considerato un paese per vecchi,tutte iniziative fatte per divertimento ecc... vengono contestate e alla fine eliminate,come possiamo aspettarci un festival come vediamo all'estero quando vengono fatti eventi come il Circo Nero qua dalle mie parti (per 2 anni è stato fatto e ne son usciti 2 mega beach party),contando per tutte e due le edizioni piu di 50.000 persone,e a causa di sporcizia lasciata sulla spiaggia (che ti aspetti da quasi 60.000 persone riunite insieme che lascino tutto pulito??) e musica troppo alta (fatto a 3 kilometri dal centro abitato piu vicino) è stato abolito.... finche in italia saranno le persone di 70/80 anni che avranno voce in capitolo andrà bene tutto cio che non va oltre andare a letto alle 10 e mezzo di sera....

Share this post


Link to post
Share on other sites

ciao,secondo mio personal pensiero ci vuole il giusto equilibrio in tutto....(ci vuole rispetto anche per chi non e' giovane e o comunque chi non interessano tali eventi...quindi eventuali tali manifestazioni devono esser svolte in

posti selezionati,ed idonei dove chi vuole puo' recarsi..ma non creare fastidio a chi non interessato come in citta' accanto palazzi, dove si prolungano per molte ore...etc)....

l'annullamento di manifestazioni molto probabilmente senza entrare piu' nello specifico e' dettato da vari fattori quali soprattutto

uno dei quali quello economico , soldi e o altri;

in italia scusate la mia franchezza in questo momento brutto a dir poco vi e' bisogno di altro...e le priorita' assolute le hanno

altre questioni una su tutte quella riguardante il lavoro...da cui si susseguono poi altri e relativi problemi;

quindi e' bene pensare dapprima a ricreare il lavoro ed occupazione ed aiutare le imprese/ditte(non affossandole di tasse e costringendole a migrare e o a chiuder nei casi piu' estremi) come anche affrontato in brevi cenni nell'articolo(quando fa' riferimento all'economia,e via discorrendo) per la povera gente..che non sa dove sbattere la testa e mandare avanti la famiglia dando loro da mangiare;

quando tale tipologia di problema "lavoro" della gente sara' risolta e migliorata notevolmente ,altre cose miglioreranno(attivita' commerciali,ditte,ed anche fondo cassa/sponsor per tali manifestazioni..insomma il tutto e' collegato (aumentando il lavoro ,ne beneficia la gente che avra' maggiori soldi da spendere,ne beneficieranno dunque le aziende/ditte,ed altro..insomma e' come una catena);

mi spiace che manifestazioni che attirano gente come queste ,ed a cui persone sono affezionate....

non le facciano piu' e comunque le abbiano momentaneamente sospese ...

ma io credo che ..in questo momento ribadisco vi siano cose molto piu' urgenti da risolvere ed affrontare...altrimenti

altro che manifestazioni musicali annullate e "tagliate"!

poi ognuno ha il proprio pensiero ed effettua le proprie riflessioni;

ciao

p.s. per la questione sporcizia su spiagge ,e o comunque dove si svolgono tali eventi il tutto e' frutto dell'incivilta' delle persone che partecipano

creando scempi di rifiuti e cumuli di immondizia(i cestini che caspita li metton a fare?)....se la gente e' zozzona c'e' poco da fare...e qui ci vogliono interventi dunque con multe salate da parte di chi dedito alla sorveglianza/assunto per vigilare e far rispettare le regole;

ciao

Edited by Snap Dj

Share this post


Link to post
Share on other sites

innanzitutto, festival di che tipo ? io ho l'impressione che siano sempre tutti grandi esperti e grandi critici musicali poi se non metti le solite 4 cagate del momento nessuno alza il culo, figuriamoci se poi parliamo di cercare e magari scoprire qualcosa di nuovo. detto ciò, o fai un festival che tira e devi sborsare una quantità sterminata di soldi (che non hai) per pagare i cachet degli artisti (che tutti conoscono) oppure fai una cosa più onesta con artisti molto più validi quindi meno conosciuti e rischi di andare in negativo oltre che avere i bimbiminchia che sognano il tomorrowland e si lamentano.

quindi nessuno ci ha pensato prima? parlo ovviamente delle grandi organizzazioni di concerti, di chi lo fa per lavoro. o forse sono giunti anche loro alla conclusione che manca qualche presupposto (o economico o culturale).

quello della spazzatura è l'ultimo dei problemi, quello del volume bene o male rischia una risoluzione, sul fronte dell'orario o su quello del luogo.

senza contare che i festival sono bene o male una novità degli ultimi anni, in italia siamo indietro di 10 anni, occhio e croce: ancora 5 anni poi comincerà ad esserci qualcosa di come intendete.

nel frattempo gente come vasco rossi, jovanotti, ligabue e compagnia bella riempie gli stadi. beethoven no, lui non ha il senso del ritmo.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Io sono d'accordo con Snap fino ad un certo punto.. è sicuramente vero e appurato da tutti che in questo momento le priorità sono ben altre, ma credo anche se chi di noi non sarebbe disposto a spendere 10-20€ per una giornata all'insegna della musica, soprattutto tra i ragazzi. Io credo che queste cose vadano organizzate con la testa, innanzitutto in una location idonea, come già dicevate e poi soprattutto dai prezzi contenuti..Questo a prescindere dall'evento (ad esempio qua da me tra qualche giorno si "esibirà" David Baguetta, 40€ il biglietto sul prato, a dir poco una follia, a prescindere dal personaggio sono davvero troppi) io penso che al di là del momento difficile per l'economia potrebbe, anzi, essere un modo per dare lavoro a tutte le persone che dovrebbero organizzare e attuare fisicamente quello che organizzato. Per me non è necessario avere star di calibro internazionale a suonare, basta prendere dei bravi ragazzi, magari sconosciuti per dar loro anche dello spazio, e puntare molto sul far conoscere giovani nuovi e far ripartire un po' l'economia, seppur davvero poco, se fosse una cosa davvero grande ed importante dovrebbero lavorarci diverse persone dietro.

Scusate se mi sono espresso male/non mi sono spiegato bene ma sono abbastanza di fretta ;)

Share this post


Link to post
Share on other sites
basta prendere dei bravi ragazzi, magari sconosciuti per dar loro anche dello spazio, e puntare molto sul far conoscere giovani nuovi

 

ma quanti pensi che vado ad un festival "grosso" con 4 ragazzotti ? forse quelli di maria de filippi.

 

far ripartire un po' l'economia

 

o.O

Share this post


Link to post
Share on other sites

Non sto dicendo 4 ragazzotti presi al bar, sto dicendo che non serve chiamare hardwell, Sebastian Ingrosso e affini per poter fare un grande evento. Nessuno ha mai parlato di Maria De Filippi. E si, far ripartire almeno l'economia del posto in cui si svolge, credi che debba per forza essere una cosa a livello nazionale? No, perchè qui c'è un errore di fondo. Studio per diventare geometra e qua basta costruire anche solo una cosa in montagna per poter far girare l'economia di un paese, basta una palazzina per rimettere in moto tutta l'economia del paesello o borgo.. perché non si può estendere questo concetto anche ad un festival? Ovviamente sto parlando di cose fatte in grande, non i 4 sfigati che si trovano al bar

Share this post


Link to post
Share on other sites

ma cosa stai dicendo? anche solo un'economia locale è dell'ordine di milioni di euro, stai parlando di un festival cittadino a cui andrebbero si e no qualche centinaio di persone. ma poi cosa credi? che un organizzatore prenda gli incassi netti e li vada a distribuire alla popolazione civile ?

non so cos'hai visto tu ma io ho anche suonato a cose che volevano passare come festival locali (cittadino) e ti assicuro che siamo lontani anni luce da quello di cui si parla nel thread. stiamo parlando di grandi festival.... o sbaglio ?

mi piacerebbe tantissimo darti ragione ma ho l'impressione che tu non abbia ben presente l'argomento.

torniamo in thread per favore.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Io ho ben presento l'argomento, caro the Clown, e ti assicuro che non sto parlando di festival cittadino, ma di qualcosa di molto più grande, infatti ho parlato di economia locale, cioè, di un luogo, più o meno esteso. Organizzare una cosa della grandezza stile tomorrowland credi che non farebbe ripartire l'economia di una zona? della grandezza, non dello stile, quello sarebbe leggermente da cambiare a parer mio.

Share this post


Link to post
Share on other sites

si ma quello che secondo me trascuri è: se non chiami avicii, skrillex e compagnia bella, pensi che un evento del genere possa avere seguito\attenzione ?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ovviamente se andiamo a suonare io e te no.. ma la mia idea sarebbe quella di non fare in pieno stile Tomorrowland, tutti che ascoltano solo uno.. una specie di parco a tema: un po' come avviene nelle discoteche con la main room e i privè.. cioè, spazi adibiti a grandi nomi, ma non esclusivamente 24 ore al giorno, magari uno al giorno.. e il resto del parco in cui suonano giovani, ovviamente accuratamente selezionati.. non so, mi vengono in mente i finalisti del pioneer dj contest italia, per dirne 3, persone conosciute da chi segue, che hanno la possibilità di farsi conoscere ancor di più. Secondo me funzionerebbe (mia personalissima opinione eh)..tu dici di no?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now

×