Jump to content
el Chapulin

Test Audio XDJ-RX, missione compiuta.

Recommended Posts

Ho fra le mani questo meraviglioso controller della Pioneer, è il primo del nuovo corso... ovvero la nuova situazione societaria che vede Pioneer "spezzettata" in varie unità produttive dove pioneer di fatto mantiene solo una presenza azionaria nella nuova Pioneer-dj facendovi confluire personale e progetti.

Difatti l'XDJ-RX è un prodotto ancora completamente pioneer, è rappresenta chiaramente le future scelte della casa, che intende far crescere il suo Rekordbox sino a renderlo unico protagonista del mercato.

La mia disanima è solo ed esclusivamente audio ed ho utilizzato solo ed esclusivamente file rippati in MP3 costante a 320... e manipolati solo con Rekordbox.

La console è bella e facile da usare e Rekordbox sembra aver raggiunto una perfetta maturità tecnica, (fa il giusto... o meglio fa poco... ma lo fa molto bene) poi ha il vantaggio di avere una interfaccia che riprende i comandi dei controller pioneer, quindi semplice da usare...

Ha funzioni intelligenti ed utili è allo stesso tempo geniali come "dare un colore alle tracce".

Adesso non intendo incensare rekordbox ma semplicemente testare le performance soniche della XDJ-RX.

Si riconosce che è un apparecchio professionale Pioneer anche ad occhi chiusi, basta sentirlo suonare: l'impronta tipica dei prodotti di questa Azienda c'è tutta, segno che i progettisti sanno che risultato desiderano ottenere e come ottenerlo.

Ecco quindi che quel suono morbido e fluido si ripropone, esattamente come nella prova del XDJ-R1, e ritorna anche quella strana sensazione di freddezza che così pesantemente caratterizzava il suono del compagno di scuderia. Come tradizione, concentro la mia analisi iniziale sulla timbrica dell'apparecchio.

L'XDJ-RX è morbido, senz'altro, ma anche un pelino "loudness", con estremi banda piuttosto in evidenza ed una gamma media leggermente arretrata rispetto al resto, giusto quel tanto per conferire un carattere sempre poco aggressivo.

La gamma altissima appare abbastanza presente e dettagliata, ma fortunatamente pure piuttosto pulita (più del XDJ-R1). Il difetto che mi sento di imputarle è, verso l'incrocio con la gamma media, una certa nota acidula che stride con resto del carattere dell'apparecchio. È un qualcosa che lascia una netta sensazione di artificiale e che, anche se non sempre, compressioni ed algoritmi dell’MP3 … non so ma lascia un po' perplessi.

Non è ne' una nota metallica, ne' aspra, tende più ad un accenno di nasalità su certe voci e certi strumenti, certo con la disco tutto ok ma con la musica “acustica” (ad esempio la salsa) la riproduzione di un vecchio CDJ-1000MK3 è ancora avanti..

Scendendo verso la gamma media si va incontro ad una avvertibile depressione, nel senso che è evidente l'arretramento della stessa rispetto al resto della banda audio. Quel che c'è è pulito e molto morbido, ma alcuni strumenti solisti, come il sax appaiono decisamente indietro, quando invece è, e deve essere il protagonista assoluto della scena (Saxomania- El Nazareno), inoltre manca quella nota metallica e vibrante che distingue un sax vero da quelli sintetizzati che capita di sentire sempre più spesso.

Le voci non sono male, magari un pochino smagrite, sia quelle femminili che maschili e certe connotazioni roche tendono a sparire (Peccato veniale di tutti gli MP3). I cori, poi, appaiono un po' piccoli ed indietro (troppo) rispetto al solista.

Insomma, la voglia di aggredire poco l'ascoltatore si trasforma in mancanza di corpo quando questo è necessario.

La India, voce notoriamente ostica, passa piuttosto bene, nel senso che la pulizia e il calore in gamma media del XDJ-RX aiutano, ma manca un po' di corpo.

Più in generale, legni ed ottoni escono addolciti in maniera a mio parere eccessiva, con un certo gusto di melassa dolciastra che non aiuta di certo a discernere e seguire distintamente le trame complesse di una grande orchestra.

Scendendo verso la gamma bassa il corpo miracolosamente riappare, sotto forma di una riproduzione sostanziosa ed abbondante, soprattutto come quantità. È un basso molto particolare, senz'altro voluto (dopo cercherò di spiegare perchè) e studiato a tavolino: molto presente nella zona dei 50-150 Hz perde via via di consistenza e peso fino a scemare verso la prima ottava. In generale il resto del basso è un po' gonfio, a tratti slabbrato e mancante di controllo, ma fa il suo dovere conferendo muscoli ed anima alla performance di questo controller.

Tutto l'equilibrio timbrico di questo controller è voluto e lo si capisce subito, così come se ne intuiscono le ragioni: realisticamente, questo “consolle” andrà a fornire la sua “voce” a sistemi di diffusori e finali per lo più grezzi e “sordi” come il primitivo di manduria, e verrà certamente riprocessata. Insomma ottima consolle da disco, non per uso studio….

Una cosa è certa: l' XDJ-RX è un controller furbo, capace di conquistare - forse non al primo impatto - deejay di primo pelo, di norma massacrati da suoni spigolosi di algoritmi Serato , a mio avviso di basso livello.

All'orecchio più smaliziato, certe scelte (e quindi limitazioni) appaiono evidenti da subito e potrebbero non risultare gradite. Il punto cruciale della questione è, tuttavia, che questo controller persegue degli obbiettivi ben precisi e li raggiunge ampiamente, questa volta al giusto prezzo.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Recensione "pratica":

Molto bello il display (sembra lo stesso dell'XDJ-1000), finalmente l'uscita booth, poi XLR per il main, evidentemente Pioneer ci tiene a "gridare" al mondo che questo "controller-mediaplayer" è progettato per un uso professionale.

Le sue dimensioni possono in un primo momento disorientare tutti i colleghi abituati ai piccoli controller di moda oggi... ma il pc rimarrà a casa o in studio e questo vi assicuro è un fattore da non dimenticare.

Mixer ben fatto con manopole qualitativamente un po superiori all'XDJ-R1, anche le sensazioni al tocco sono piacevoli e regalano sicurezza.

Davvero una macchina in grado di reggere il suffisso "definitiva", il mercato come sempre avrà l'ultima parola.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ottima descrizione! Semplice e chiara, è un piacere trovare ascoltatori attenti alla qualità del materiale, complimenti!

Aggiungo, secondo me, l'unico prodotto Pioneer attuale che si ascolta con un pò di qualità è il CDJ2000.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now

×